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Ctc20, sabato nasce ufficialmente il sindacato del calcio

d.b.

Nuovo comitato: presentazione a Copparo «Portiamo le ragioni delle società dilettanti» 

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la novità

E’tutto pronto: sabato verranno tolti i veli al Ctc20, la nuova associazione che raggrupperà le società del calcio dilettantistico, innanzitutto della nostra provincia ma con l’obiettivo di allargare gli orizzonti all’intera regione. Che ci fosse qualcosa nell’aria lo si era già capito, tanto è vero che lo stesso presidente del Ctc20, Nicola Rossi (ex sindaco di Copparo ed ex attaccante) aveva spiegato quali fossero gli obiettivi, ricordando quello che era il Cif. Ma di certo non si pensava ad un successo così rapido, con poche settimane di lavoro e ancora senza essere nati ufficialmente. «Nella nostra provincia - spiegano i vertici del Ctc20 - le società hanno aderito quasi in toto, ma vi sono molte adesioni anche da fuori provincia, a dimostrazione dell’interesse per questo progetto».

i membri

Al fianco di Rossi, vi sono gli altri fondatori (e amici) Sergio Cestari, Stefano Grimaldi (vicepresidente) e Paolo Tabacchi, oltre al consigliere Stefano Galiera, il collaboratore Emanuele Pirani con Grimaldi che curerà anche i rapporti esterni.

La presentazione del Ctc20 (Comitato territoriale per il calcio) è prevista sabato allo stadio di Copparo, quella Copparo da cui sono partite le avventure calcistiche di Cestari, Grimaldi e Rossi, compagni di squadra in quella giovanile rossoblù capace di diventare campione regionale, traguardo più unico che raro per una compagine ferrarese.

Ora hanno deciso di unirsi per questo progetto tanto semplice quanto ambizioso. «Vogliamo sostenere le società, aiutarle in un momento già complicato, reso ancor più difficile dall’emergenza Covid. Con due precisazioni: siamo autonomi, non siamo legati a movimenti politici o altro, l’obiettivo è rappresentare le società, ovviamente cercando di avere buoni rapporti con la Federazione che, di fatto, può trarre vantaggio dalla presenza di un organo che accorpa più club».

il sindacato

«Forse sindacato non è il termine più appropriato -aggiunge Rossi -, ma vogliamo interfacciarci con il Crer, il nostro interlocutore diretto. Vogliamo raccogliere le segnalazioni delle società e portarle in Federazione, in un momento così difficile dare maggior peso ai dirigenti che investono tempo e denaro con tanti rischi. Insomma, il Ctc20 vuole diventare una risorsa, anche per lo stesso Crer». «Siamo tutti consapevoli - precisa Cestari - che qualcosa va cambiato, non siamo qui solo per protestare, bensì per portare idee e soluzioni che possano migliorare la vita dei club dilettantistici».

Se sabato ci sarà la presentazione ufficiale - alla presenza dei dirigenti di molte società che hanno aderito -, «nelle prossime settimane organizzeremo i primi incontri a tema, per dare supporto specifico».

La quota di partecipazione al Ctc20 è libera, nel senso che non è richiesta una quota specifica. Per ulteriori informazioni vedere il sito https://sites.google.com/view/ctc20) e la relativa pagina Facebook. —

d.b.

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