Spal, giorno X Avanti tutta per la punta
Il mercato chiude alle 20. Per l’attacco uno tra Nestorovski La Gumina e Ragatzu. Salta la cessione di Castro in Turchia
ferrara
Giornata frenetica, quella di ieri, sul fronte del mercato, in attesa dell’ancora più intensa finestra odierna. L’ultima, quella conclusiva della sessione, con lo stop alle trattative fissato per le 20. Il d.s. spallino Giorgio Zamuner ed il suo braccio destro Ivone De Franceschi hanno vissuto una full immersion tra telefonate, trattative, viaggi. Diciamo così perchè ieri sera sono stati avvistati a San Siro, dove si giocava Milan-Spezia. Parterre di lavoro, e location strategica al fine di essere già operativi a Milano stamattina.
Presumibile che ieri Zamuner abbia avuto modo di parlare con il suo collega spezzino Mauro Meluso. Sul tavolo i discorsi inerenti Etrit Berisha e Luca Mora. Lo Spezia nelle ore precedenti aveva chiesto ufficialmente il portiere albanese della Spal, e ciò - come avevamo sottolineato nei giorni scorsi - alla luce dell’infortunio muscolare occorso all’olandese Zoet a Udine. Un guaio più serio del previsto, una lesione agli adduttori che potrebbe tener fuori l’ex Psv fino a dicembre. Così lo Spezia, che già avrebbe voluto Berisha prima di virare su Zoet, è tornato alla carica, proponendo però solo un’acquisizione in prestito. Formula chiaramente non gradita alla Spal, che Berisha lo ha pagato, lo ha a contratto (robusto) e non può contemplare di lasciarlo andare senza averne un beneficio economico, già che sarebbe un’evidente perdita sportiva poi da compensare con un sostituto (Vigorito, Scuffet, Carnesecchi) che si farebbe carico di una scomoda eredità. Senza terreno d’intesa, lo Spezia ha quindi virato su Ivan Provedel (ex Empoli). Alcune fonti dicono che è semplicemente bloccato, altre affermano che è già tutto fatto. In sintesi: a meno di “disastri” Berisha resterà alla Spal, e sarebbe cosa buona e giusta.
Lo Spezia ha cercato di portare avanti il discorso per il ritorno a Ferrara di Luca Mora, però il giocatore non vuole lasciare Spezia (ieri contro il Milan è entrato, secondo ingresso stagionale in tre gare).
Inoltre, aspetto mica da poco, ieri è saltato il trasferimento di Lucas Castro. La Spal ha preso atto del fatto che il club turco interessato si è tirato indietro, per una questione di costi e di tempistiche: Castro sarebbe dovuto partire ieri per la Turchia per sostenere le visite mediche ed espletare le altre pratiche burocratiche. L’intermediario era in Italia già sabato ma ieri i turchi hanno desistito. Oggi la Spal verificherà se esiste margine per riattivare il tutto in extremis, ma a questo punto diventa dura. O esce un’altra soluzione, in Italia o all’estero, o Castro rimarrà almeno fino a gennaio, ed il peso sarebbe economico, non certo tecnico.
È comunque evidente che la Spal qualcosa in uscita deve fare, per alleggerire le finanze ed avere margine operativo. Che sia Castro, che sia Viviani (che altrimenti si proverà a recuperare), che sia Valoti (del quale il club non voleva e non vorrebbe privarsi, ma dipenderà dalle mosse odierne di Samp, Torino e Crotone) o al limite Strefezza e Paloschi (che all’ultimo potrebbero vedere riattivati certi interessi), un paio di cessioni serviranno. Senza dimenticare Jankovic, per il quale pare muoversi qualcosa. Intanto, il centrocampista Mazzocco è stato ceduto all’Entella, in prestito con diritto di riscatto e controriscatto.
Tutto ciò affinché la Spal possa concludere l’operazione prioritaria, l’unica realmente in agenda: acquistare un attaccante. Una punta che abbia capacità di strappare in avanti (ciò che ad esempio è mancato nella ripresa contro il Cosenza), che abbia impatto, forza, capacità di andare in profondità come di essere riferimento e che abbia dei gol nei piedi.
Ricerca difficilissima, per mille motivi: costi, concorrenza, profili. M’Bala Nzola non verrà, come dicevamo nei giorni scorsi ha già un impegno triennale con lo Spezia, che lo farà valere non appena verrà ufficializzata la già certa esclusione dal campionato di C del Trapani. La Spal ha allora pensato a Pietro Iemmello, che però proprio ieri è passato agli spagnoli del Las Palmas. Impensabile un ritorno in Italia, in B, di Sadiq, per il quale il Partizan ha chiesto 15 milioni agli spagnoli dell’Almeria. Intermediari stanno proponendo il centravanti Yaya Sanogo, ex Arsenal e Ajax, svincolato dai francesi del Tolosa.
Più probabile che oggi la Spal provi ad agganciare uno tra Marko Livaja (in uscita dall’Aek Atene ma irraggiungibile se la concorrenza è quella turca di Fenerbache e Trabzonspor), Ilja Nestorovski (che all’Udinese non ha spazi) e Antonino La Gumina (chiuso alla Samp), con nelle vesti di outsider l’atipico ma tecnicissimo Daniele Ragatzu del Cagliari, conteso anche dal Brescia. —
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