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Comacchiese, grande festa per i 100 anni della società

Comacchiese, grande festa per i 100 anni della società

Lo storico anniversario celebrato al “Raibosola” nonostante il meteo avverso Presentata pure la squadra attuale che parteciperà al campionato di Promozione

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COMACCHIO

Cento anni e non sentirli, anche se il maltempo ha un po’ guastato l’attesa festa. Sabato allo stadio Raibosola la società Comacchiese 2015 ha celebrato i 100 anni di storia rossoblù, dal 1920 al 2020, passando per alcuni importanti cambiamenti (ad esempio la nascita del Comacchio Lidi del patron Tomasi, poi il ritorno al nome Comacchiese appunto nel 2015) e, soprattutto, attraverso i giocatori che hanno scritto la storia calcistica di questo glorioso club.

spauracchio

Una Comacchiese che da una parte non ha raggiunto le vette toccate in passato da altre squadre della nostra provincia (si pensi a Bondenese e Portuense), ma è pur vero che ha militato per una stagione in serie D e, comunque, è sempre stata uno spauracchio per tutte le avversarie, che al vecchio “Ider Carli” sapevano di trovare undici calciatori agguerriti in campo e tifosi ancora più agguerriti in tribuna.

Sabato in tribuna c’erano sì alcuni storici supporter ma, soprattutto, c’erano alcune decine dei protagonisti di tante battaglie sportive, compresi alcuni amici inaspettati, come Spagnolo arrivato appositamente da Asiago.

i big

Se all’ultimo momento ci sono state le defezioni di Delcogliano e Donelli, due delle stelle del Comacchio Lidi, il loro mister Renato Villa (oltre all’ex ds Fabrizio Felletti) era invece in prima fila a raccontare quegli anni “mitici”.

A tirare le fila del pomeriggio il presidente Francesco Cavalieri, che ha voluto questa festa, e il giornalista Luciano Boccaccini, al quale è spettato il compito di raccontare aneddoti e storie legate ai colori rossoblù.

happening

«Peccato per il clima non proprio favorevole - ci dice Cavalieri -, ad un certo punto pensavo di rinviare la festa, ma ormai in tanti erano partiti. In questo modo non abbiamo potuto sfruttare il palco e il maxischermo per far scorrere le immagini, spostandoci in tribuna, ma sono stato felici di rivedere tanti volti noti del calcio di Comacchio. Qualcuno si è talmente divertito che ci ha già chiesto di organizzare la festa per i 101 anni».

Prima di chiudere il pomeriggio di festa è stata presentata la prima squadra, quest’anno tornata in Promozione e affidata a un figliol prodigo del calcio lagunare, Oscar Cavallari. Poi la parola è passata... alla tavola, visto che tutti i presenti hanno cenato allo stadio, una sorta di prova per la “Sagra dell’anguilla” che il prossimo week end vedrà proprio la Comacchiese gestire lo stand gastronomico.

«Grazie a tutti i nostri volontari, per come hanno organizzato la festa gestendo anche i distanziamenti, e per gli ottimi piatti preparati», ha concluso Cavalieri. —

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