La Centese ha centrato il primo obiettivo della stagione
cento
La Centese avanza in Coppa e, soprattutto, conferma la bontà del suo progetto. Dopo tre avanzamenti di categoria consecutivi, la società sta lavorando per strutturare la sua realtà. Il primo obiettivo è stato centrato, attraverso la qualificazione al secondo turno di Coppa Italia.
indicazioni
Ora, però, diventa necessario iniziare a pensare ad un girone modenese di campionato che è una specie di rebus. Il presidente Alberto “Tino” Fava, procede un passo per volta, come suo stile, ed analizza la prestazione della squadra di Luca Vinci, che ha messo il definitivo sigillo sulla qualificazione. «Per noi era una prova del nove, in cui capire il nostro valore – dice Fava – ed abbiamo fatto una partita accorta, ben preparata. Il mister ha effettuato diverse rotazioni, e siamo contenti di come la squadra è stata in campo e di come potrà essere in futuro, inserendo gli altri fuori quota e chi è ancora assente: Zanca, Di Cecco e Fiorini».
Con Doronzo la squadra è parsa più equilibrata, ma la scelta di tenerlo inizialmente fuori si spiega così: «Quando si parte dal 5-1 dell’andata – dice il presidente della Centese – è chiaro che il mister valuti chi dovrà dimostrare di valere il posto da titolare».
obiettivo ed esame
La Coppa Italia, a Cento, non è mai stata un obiettivo secondario, in passato fu anche vinta dal Guercino. «La Coppa è molto importante, perché consente di schierare i giocatori che in campionato trovano meno spazio. Quindi, vorremmo andare avanti».
Domenica c’è il primo esame “modenese” per i biancazzurri: quello contro l’Airone ’83. «Le nostre avversarie sono conosciute solo sulla carta. Avremo subito l’Airone, che è una neo-promossa come noi, poi giocheremo in casa con il Castelnuovo. Dovremo cercare di partire con il piede giusto perché, in un girone di 14 squadre e con 5 retrocessioni, non bisognerà fare passi falsi iniziali». —
mi. pe.
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