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Spal, formazione dettata dalle Nazionali. E per Sala scatta un allarme indiretto

Paolo Negri
Spal, formazione dettata dalle Nazionali. E per Sala scatta un allarme indiretto

Il terzino era con l’Under 21 che non ha potuto giocare in Islanda causa tre positività al Covid. In serata tamponi a Tirrenia 

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FERRARA. Non ci voleva un genio per capire che gli artifizi del baraccone calcistico (tesserati trattati come carne da macello, spettatori esclusi dagli stadi: tanto l’importante è che si giochi a vantaggio delle tv) sarebbero stati ben presto scoperchiati. Il Covid non guarda in faccia nemmeno ai burattinai del mondo del pallone.

Tralasciando gli eclatanti casi della serie A, adesso ci sono fatti che toccano di riflesso anche la Spal. Non tanto o non solo per l’allarme che coinvolge il campionato di B (positività accertate al Monza e all’Ascoli), ma anche e principalmente per tesserati biancazzurri venuti a contatto con elementi testati positivi.

Il terzino sinistro Marco Sala fa parte del gruppo della Nazionale Under 21 che ieri è stata bloccata dalla Uefa che ha deciso di rinviare il match Islanda-Italia in programma nel pomeriggio dopo che le autorità islandesi avevano chiesto alla delegazione azzurra di mettersi in quarantena per le tre positività (Gabbia del Milan e Plizzari della Reggina, oltre ad un membro dello staff) riscontrate nel gruppo dopo l’arrivo in terra vichinga, successive a quelle di Bastoni (Inter) e Carnesecchi (Atalanta) emerse nei giorni scorsi nel ritiro toscano degli azzurrini.

Sala, al pari dei compagni, non è finito in quarantena forzata in Islanda, come si era temuto, ma è rientrato a Pisa su uno dei due voli (quello riservato al gruppo squadra risultato “sano”) effettuati già ieri sera. Poi, come gli altri componenti della comitiva, si è sottoposto ad un ulteriore tampone.

Ora bisogna vedere cosa accadrà. Nel senso che l’Under deve (dovrebbe) giocare martedì contro l’Irlanda, e che è già stato deciso di attingere al gruppo dell’Under 20 in stage a Coverciano e di cui fanno parte gli spallini Ranieri, Okoli, Salvatore e Sebastiano Esposito. Considerando la forzata defezione del milanista Gabbia, potrebbe essere chiamato il pari ruolo Ranieri.

Ovvio che a Ferrara la Spal guarda a tutto ciò con occhio interessato ed anche un po’ preoccupato. Il rischio, concreto, è che la formazione per la partita di ripresa del campionato (sabato 17 sul campo del Pordenone) venga dettata dall’assenza dei Nazionali (Sala e gli Under 20) fino a metà della prossima settimana e dagli esiti e dalle procedure che verranno applicate per tutti gli azzurrini.

Col Pordenone, quindi, mister Marino potrebbe essere indotto a schierare questa squadra: Berisha (è in Nazionale con l’Albania, al rientro si sottoporrà a tutti i controlli); Salamon, Vicari, Tomovic; Dickmann (D’Alessandro), Missiroli, Murgia, D’Alessandro (Sernicola); Valoti; Strefezza, Paloschi.—

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