Una Comacchiese da... Oscar Cavallari dà scacco alla Portuense
Le scelte tattiche del mister lagunare hanno fruttato un bel successo I rossoneri hanno creato solo da palla inattiva ma non sono usciti ridimensionati
ferrara
Il mantra della vigilia, vista la formula dei campionati, era: «Vietato sbagliare, bisogna partire bene. Assolutamente». Al di là della Comacchiese, che comunque giocava l'unico derby in calendario, le ferraresi che hanno giocato, tra Promozione ed Eccellenza hanno invece cominciato con un passo falso, o comunque con una parziale battuta d'arresto. Ma alla fine, per fortuna, non sono mancate le connotazioni positive, che vanno raccolte e sviluppate.
il derby
Cominciamo da Comacchiese-Portuense Etrusca. Alla vigilia pensavamo essere partita dai quattro gol in su, perché entrambe le squadre puntano più a giocare che a impedire il gioco agli avversari. Cavallari, con tre attaccanti larghi (era assente la punta centrale più testuale, l'infortunato Granata) ha ottenuto una buonissima prestazione da Luciani, che ormai è più attaccante centrale che esterno ed è riuscito a tenere sul chi vive la difesa a tre dei rossoneri. Oltretutto le azioni dei due gol rossoblù sono venute dal settore sinistro dell'attacco lagunare. Questo, ovviamente, non vuol dire accusare un singolo. Avere Ricci Maccarini a destra e Formigoni a sinistra è un lusso assoluto (si sa che Baiesi apprezza avere degli esterni capaci di saltare l'uomo e di aggredire gli spazi), ma se gli avversari si schiacciano indietro senza fare barricate ma cercando di rispondere giocando la palla, avere due attaccanti micidiali negli spazi allungati come Gherlinzoni e Pagani e non, magari, un animale feroce da area di rigore come Vanzini, può essere una difficoltà. Nel complesso, comunque, sia pure su calcio piazzato, la Portuense ha creato diverse palle gol. Di solito, in questo caso, si dice che bisogna aver pazienza. Secondo noi non si dovrà aspettare molto. In fondo, se una giornata non va e gli avversari hanno un buon tasso tecnico, può capitare di inciampare, e la Promozione ha proprio questo tema fondamentale: tutti gli errori te li fanno pagare, e tu devi fare pagare agli avversari tutti gli errori.
castellani e biancazzurri
Un Mesola incompleto, come nelle gare di Coppa, ha giocato un tempo di buon livello, e l'altro no. Il Faenza è un avversario difficile, aggressivo e veloce. I castellani, comunque, hanno mostrato di avere delle qualità importanti, ma per essere competitivi devono essere al completo.
Discorso diverso per la Centese. Andare in vantaggio di due reti in campo esterno e poi venire raggiunti equivale ad un’occasione persa, ma i biancazzurri si confermano pericolosa. Certo, servirà più equilibrio. E in fondo, i ragazzi di Vinci, domenica, sono stati gli unici a portare a casa punti da una trasferta, in Promozione.
prima categoria
Scendendo in Prima Categoria (tolta la goleada del Tresigallo, ma l'Ospitalese si è trovata in dieci dopo mezz'ora di gioco) grande equilibrio. Interessante il 2-1 casalingo del Berra sulla X Martiri, importante la vittoria di misura del Terre del Reno su di un Molinella che non punta in basso e molto rilevante la vittoria esterna del Vaccolino a Conselice. Importante l'altra vittoria esterna, quella del Quartesana a Gallo, e apprezzabile lo 0-0 tra due delle squadre che si propongono tra le più solide del campionato: Consandolo e Pontelagoscuro.—
alessandro bassi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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