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Bondeno sul tetto d’Italia con Borghi e Fornasari

Mi. Pe.
Bondeno sul tetto d’Italia con Borghi e Fornasari

“L’uomo che corre senza scarpe” è 12º nei 5.000 metri La lanciatrice conquista quattro medaglie tra cui una d’oro

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bondeno

La leggiadria di un uomo che corre senza scarpe, sul tracciato dei 5.000 metri, e la forza di una donna, che scaglia il suo “martello” oltre l’ostacolo.

nell’olimpo

Il trionfo dell’Atletica Bondeno ai campionati nazionali Master, disputatisi nei giorni scorsi ad Arezzo, porta il volto sorridente di Luciano Borghi e Paola Fornasari. Sono stati loro, rispettivamente nei 5.000 metri (Borghi è arrivato 12°) e nella specialità del lancio (dove Fornasari era impegnata nei lanci di peso, giavellotto, martello, martello a maniglia corta e disco) a portare Bondeno, per un giorno, nell’Olimpo dell’atletica nazionale, per quanto concerne la categoria Master.

«Luciano è noto, tra gli atleti del ferrarese, per il fatto di presentarsi spesso in infradito, oppure addirittura scalzo alle gare – dice di lui Roberto Pavani, consigliere dell’Atletica Bondeno e amico del protagonista dei Master –. C’è una preparazione di fondo in tutto questo e fa scalpore vedere un corridore di 45 anni che fa segnare tempi nettamente più bassi di molti atleti più giovani, che magari indossano scarpe ginniche da 200 euro…».

i record

Per Paola Fornasari, invece, la gara arrivava dopo la grande performance ai nazionali Fidal di Pentathlon “lanci”, disputatisi a Lecce, nel primo weekend di ottobre, e con la vittoria ottenuta contro la fortissima Valentina Montemaggiori. Allo stadio “Enzo Tenti” di Arezzo la gioia maggiore è arrivata con la prova del lancio del martello a maniglia corta, dove al quinto tentativo è riuscita a raggiungere i 12 metri ed il titolo nazionale, infrangendo anche il primato regionale di Anna Magagni (11,58 metri). Senza contare che Fornasari ha battuto anche il record regionale nella specialità del “martello”, con un 35,28 che ha sfiorato per soli 13 centimetri l’oro, ma sufficiente a frantumare il record precedente di Montemaggiori (33,73).

«Quattro medaglie, tra cui un oro, non sono arrivate a caso ma dopo allenamenti per tutto l’anno – rivela Paola Fornasari –. Desidero ringraziare Luciano (Borghi; ndr), la mia famiglia che mi supporta sempre, Daniele Guandalini e Maurizio Pasquali per i loro consigli tecnici, ed il nostro presidente Valerio Vassalli». —

Mi. Pe.

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