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«Arriva un avversario da primissimi posti ma il Pordenone c’è»

A.D.

Mister Tesser pronto ad alzare la guardia contro una squadra con valori importanti 

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L’AVVERTIMENTO

Il tecnico da tre anni sulla panchina del Pordenone, Attilio Tesser, è pronto a ripartire con i suoi ramarri nella nuova casa stagionale, ubicata nella bella e vivace località di Lignano Sabbiadoro: «Lo stadio in cui giocheremo è un complesso bello, accogliente e ha un terreno di gioco nuovo, che sarà ovviamente in ottime condizioni. Il ritorno di una piccola percentuale di pubblico non è un primo ritorno alla normalità, ma un segnale positivo da cogliere, sempre rispettando le distanze. Sono felice per quei tifosi che potranno venire allo stadio ad assaporare e a godersi qualche ora di serenità, sperando di regalargli qualche gioia. Auspico che molto presto i numeri dei partecipanti possano aumentare, ma questo dipenderà solo dal senso civico di tutti noi».

RISULTATI IN LINEA

Mister Tesser si è poi espresso sui temi di campo: «Per quanto riguarda il campionato, fino a questo momento abbiamo ottenuto due buonissimi punti, di cui siamo soddisfatti, anche se in una circostanza (a Vicenza, ndr) avremmo potuto portare a casa l’intera posta. Ora ricominciamo il nostro cammino contro la Spal, una squadra decisamente forte, reduce dalla retrocessione dalla serie A, con un organico valido rimasto pressoché inalterato e quindi sicuramente tra le favorite per stare nei primissimi posti. Sarà un incontro particolarmente impegnativo. Guardando in casa nostra – evidenzia Tesser – pensiamo di poter far bene, per cui sono fiducioso».

Nonostante le assenze dei due trequartisti Mallamo e Gavazzi: «Purtroppo saranno fuori entrambi, anche Scavone non sta benissimo ma spero di averlo a disposizione. Devo valutare diverse alternative. Per il resto, la squadra non cambierà molto rispetto alle prime due partite, perché, come ripeto, sono uscito soddisfatto da quelle prestazioni».

Poi, parole al miele su Vogliacco, protagonista in settimana con la giovane maglia azzurra: «Mi fa molto piacere, è un giocatore di valore, per cui gli faccio i miei complimenti sinceri».

MODULO CONFERMATO

La squadra, che spera di diventare nel minor tempo possibile il punto di riferimento del Triveneto, sarà comunque schierata con il classico 4-3-1-2. In porta sussiste il ballottaggio tra Perisan e Bindi, mentre davanti pochi dubbi sui due attaccanti Ciurria e Diaw: quest’ultimo osservato speciale dalla difesa di Marino, che dovrà concedergli il meno possibile. —

A.D.

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