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La Spal va a Lignano per strappare il primo successo con il Pordenone

Andrea Tebaldi
La Spal va a Lignano per strappare il primo successo con il Pordenone

Biancazzurri a caccia dei tre punti nella località balneare Assenze e impègni ravvicinati condizionano l’undici

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A Lignano Sabbiadoro oggi alle 14 la Spal sfida il Pordenone nell’ambito della terza giornata del campionato di serie B: nella nota località balneare friulana, infatti, la formazione di mister Attilio Tesser gioca le proprie partite interne in questo campionato di serie B. La sfida rappresenta un primo banco di prova importante per la formazione di mister Pasquale Marino.

Dopo i primi due pareggi prima della sosta per le sfide delle Nazionali, contro Monza e Cosenza, a mercato chiuso e con altri 15 giorni di lavoro fisico e sulla tattica, si può iniziare a capire meglio di che pasta è fatta la Spal e quali potranno essere le sue ambizioni in questo campionato. Tanto più che il calendario al momento si presenta particolarmente ostico e mette di fronte, a tiro ravvicinato, due trasferte (dopo quella di oggi, martedì sera a Empoli) contro avversari importanti.

Ovviamente mister Marino si attende progressi rispetto alle due partite iniziali e ha dichiarato nella conferenza stampa della vigilia di aspettarsi «grossi passi avanti».

Naturalmente, come sempre in questi casi, la pretattica regna sovrana e Marino non ha specificato quale sarà l’assetto con il quale la Spal andrà in campo a Lignano Sabbiadoro. Tutto lascia pensare che non ci saranno grandi sconvolgimenti rispetto alla gara precedente contro il Cosenza, ma qualche rotazione inevitabilmente ci sarà, pensando anche all’imminente sfida di martedì sera in Toscana. Il ragionamento sulle due partite in questo avvio di stagione, quando i giocatori non possono ancora essere al top fisicamente, non può non essere fatto.

Per la partita di oggi con il Pordenone, Marino non avrà a disposizione gli infortunati Floccari e Viviani, Sala non disponibile perché in isolamento fiduciario dopo essere stato nel ritiro dell’Under 21 interessato da una serie contagi. Non c’è nemmeno Di Francesco, che però sta meglio e con ogni probabilità si riaggregherà al gruppo già nella giornata di domani. È presumibile che la Spal si presenti in campo con un 3-4-1-2, con il reparto arretrato che sembra essere costruito sulle figure di Berisha in porta, Salamon, Vicari e Tomovic in difesa. A centrocampo sembrano esserci maggiori margini d’incertezza, ma favoriti per una maglia da titolare sembrano essere Dickmann sulla destra e D’Alessandro sulla sinistra. In mezzo possibile soluzione Missiroli-Murgia, anche se non è da escludere tra i papabili Salvatore Esposito. Valoti potrebbe giocare da trequartista dietro le due punte, che dovrebbero essere Paloschi e Sebastiano Esposito. Possibile anche una variante a punta unica con due dietro e in quel caso potrebbe trovare spazio anche Strefezza.

Al di là degli interpreti, in una stagione come quella attuale caratterizzata da mille incertezze occorre ragionare giorno dopo giorno. Uscire con dei punti da Lignano sarebbe già un’iniezione ulteriore di fiducia importante, anche per recuperare il terreno perduto malamente al Mazza contro il Cosenza. —

Andrea Tebaldi

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