La Tramec Cento punta tutto sul fattore esperienza e si impone a Capo d’Orlando
La formazione biancorossa reagisce dopo la sconfitta dell’esordio Pur ancora priva di Cotton ieri sera è passata in Sicilia in Supercoppa
il colpo
Una buona Tramec, ancora priva di Cotton, espugna il PalaFantozzi di Capo Capo D’Orlando nella seconda gior nata di Supercoppa. Una bella reazione dopo la sconfitta contro la Top Secret Ferrara della settimana scors: squadra centese cresciuta difensivamente e con ampi margini di miglioramento.
Un po’ di difficoltà in avvio nel contenere Johnson, ma l’Orlandina non scappa e Sherrod risponde presente sotto le plance: 8-9 al 4’e primo vantaggio Tramec.
Floyd e Gay incominciano un tiro al bersaglio spesso fuori ritmo; 12-17 Tramec con i primi punti di un ispirato Petrovic, che trova dall’angolo tutto lo spazio possibile per colpire. Capo D’Orlando reagisce e rimette il naso avanti con Moretti: 24-22. Nuovo sorpasso al fotofinisch con un canestro e fallo di Berti versione contropiede.
Poco da dire sui secondi 10’ di una Tramec in serata. La squadra centese aumenta l’intensità difensiva, Leonzio e Petrovic colpiscono a ripetizione da oltre il perimetro sfruttando il continuo movimento di palla che frutta ribaltamenti e tiri puliti: 29-39 al 15’ con un gioco a due Sherrod Petrovic.
È il momento di scappare, l’Orlandina costruisce poco di squadra e la Tramec spinge sul gas: Saladini dalla lunetta fissa il più 15 (34-49) al 20’. Appena 11 punti subiti in dieci minuti a conferma dello sforzo difensivo. Sorniona la squadra di Mecacci conserva il vantaggio in doppia cifra grazie alla precisione di Fallucca.
Più complicato, invece, l’ultimo periodo. La Tramec soffre il pressing, la squadra cala fisicamente e subisce un parzialone di 16-3. Sorpasso Capo D’Orlando sul 72-71. Ma è decisiva nel finale l’esperienza di Moreno, Ranuzzi e Gasparin. —
Simone Gagliardi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
