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Paloschi ha ritrovato la zampata E adesso si sente una colonna

andrea tebaldi
Paloschi ha ritrovato la zampata E adesso si sente una colonna

Un lungo periodo nell’anonimato e l’anno scorso anche l’infelice prestito al Cagliari Quest’anno l’errore col Cosenza ma ieri a Lignano finalmente il ritorno al gol 

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il focus

Terza giornata di campionato e Spal che esce dallo stadio Guido Teghil di Lignano Sabbiadoro con un pareggio che lascia molto amaro in bocca. Due punti gettati nel finale per un'ingenuità colossale di Murgia che vanifica una rimonta da 0-2 a 3-2 facendo terminare la gara sul 3-3. Poteva essere uno di quei successi in grado di indirizzare la stagione in maniera positiva ma non tutto è da buttare quel che si è visto nel pomeriggio friulano.

l’acuto

Va sempre guardato, soprattutto a inizio campionato, anche l'aspetto positivo. La rete del 3-2 è stata segnata da uno dei giocatori che negli anni passati è stato completamente dimenticato, mentre quest'anno mister Marino sembra decisamente intenzionato a puntarci. Si tratta di Alberto Paloschi che ha segnato la rete che ha consentito alla Spal di completare la rimonta. Quell'esultanza del numero 9 biancazzurro dopo avere messo a segno una rete tipicamente alla Paloschi, da pochi centimetri dalla porta, può avere molteplici significati. Sicuramente quel segnale con grande rabbia, volto a zittire tutti, è indirizzato a chi lo ha criticato a lungo in questi mesi. E lo ha messo nel mirino anche come giocatore non adeguato pure per la serie B. E poi sicuramente il gesto mostra la voglia che ha Paloschi di reagire alla situazione e di mettere tutto il suo impegno in questa stagione biancazzurra. Facendosi pure perdonare quell’errore di concetto nel finale della gara col Cosenza.

La carriera di Alberto Paloschi a Ferrara è stata molto particolare con anche un'interruzione, l'anno scorso, con il girone di ritorno trascorso a Cagliari. Paloschi era stato accolto a Ferrara con grande entusiasmo ma il suo è stato un cammino tutto in ribasso a Ferrara: 36 partite con 7 reti il primo anno, poi 2 reti in 23 gare alla seconda stagione e nell'ultimo torneo di serie A ,10 presenze con nessuna rete all'attivo. Tanto tempo lo ha passato in panchina con molti secondi tempi passati tra la tribuna e la curva Est del Mazza per giocare solamente, quando andava bene, qualche minuto di gara. Non è stato a lungo la prima ma nemmeno la seconda scelta di mister Leonardo Semplici per la Spal in serie A. E così questo suo essere ai margini lo ha portato a prendere l'aereo per Cagliari.

il ritorno

Terminato quel prestito, è tornato a Ferrara e ora, nei progetti della società e del nuovo staff tecnico, è una delle colonne. La rete di ieri con la quale ha interrotto un lungo digiuno deve essere un nuovo punto di partenza per un giocatore che, in serie B, a maggior ragione deve essere protagonista. Un giocatore pericoloso sottoporta che può consentire di trovare maggiori spazi anche per i compagni di squadra. Se la Spal di Marino continuerà nel suo progetto di giocare sempre più vicina alla porta avversaria, allora Paloschi potrà anche dire la sua. Anche i più critici sul suo rendimento e sulle sue caratteristiche gli hanno sempre riconosciuto impegno e serietà in allenamento. Mai visto un atteggiamento fuori posto o una parola errata. —

andrea tebaldi

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