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La Top Secret vince nella sofferenza Ed è alle Final Eight

mauro cavina
La Top Secret vince nella sofferenza Ed è alle Final Eight

Con Trapani gara di alti e bassi: prevale la solidità del gruppo  Buona fase centrale e finale difficile. Il Kleb però va avanti

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ferrara

In quaranta minuti è successo di tutto. Ma alla fine la Top Secret è riuscita a battere Trapani e a vincere la sua seconda partita di Supercoppa, qualificandosi per la Final Eight. Certo. Qualche apprensione Ferrara l’ha avuta, perché Trapani – così come ha fatto alla prima gara contro Capo d’Orlando – ha messo in piedi una rimonta coi fiocchi che l’ha portata dal meno ventuno di fine terzo quarto alla palla per il possibile overtime. Ma Renzi ha fallito la tripla che poteva aprire le porte dei tempi supplementari, lasciando gioire il Kleb.

la prima

L’emozione dell’esordio casalingo, la rimonta, la fuga e poi i brividi dell’ultimo quarto. Si può riassumere in quattro punti la gara della Top Secret che, rispetto alla sfida di Cento di una settimana fa, s’è mostrata meno continua e meno cinica, ma ugualmente capace di vincere. Non è una dote da poco se si pensa che Trapani è partita a razzo e l’ha subito messa sullo scontro fisico e sulla difesa energica. La Top Secret ci ha messo un po’ di tempo a prenderci le misure, ma quando c’è riuscita ha preso il largo attingendo a pieni mani dalla propria organizzazione di gioco. È servita una fiammata di Ebeling per accendere il motore del Kleb nel primo quarto, mentre Trapani, che ha patito i tre falli in avvio di Corbett, ha trovata in Mollura giocatre di energia.

L’avvio di secondo quarto è stato molle da entrambe le parti. Tanti errori, giocate sbadate e poi, verso l’ottavo minuto, Ferrara ha trovato la mira giusta da lontano: è di Panni la tripla del 37-27 per un vantaggio che regalava ottimismo al Kleb. Perché dopo due quarti dietro le quinte, ecco spuntare Pacher, coraggioso nell’attaccare il canestro, in un’area dove Powell e Renzi erano clienti tutt’altro che facili da affrontare. Spalleggiato da Ebeling, l’americano ha facilitato la fuga della Top Secret: dal +14 del 25’ al 55-37 del 29’ sono serviti i canestri di Panni da tre punti e il 2+1 di Vencato. Giusto una pausa e dal giovane Filoni è arrivato il 60-39, massimo vantaggio estense.

appannamento

Poi il black out. Cinque minuti di digiuno offensivo, mentre Trapani ha trovato nei due Usa gli uomini della rimonta. Al 35’ il 60-52, quando Baldassarre sblocca l’attacco del Kleb. I siciliani non smettono di fare canestro, mentre Ferrara balbetta. A due minuti dalla fine la tripla di Hasbrouck sembra dare continuità. Ma non è così. Perché Ferrara riprende a non fare canestro e perdere palloni, mentre Mollura e Palermo castigano da lontano. Hasbrouck perde palla malamente, mentre Mollura insacca un tap in: 71-69 a otto secondi dal termine. Panni prende fallo e va in lunetta: ne fa uno e sbaglia il secondo. Quanto basta per vincere. —

mauro cavina



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