Una Spal che dopo il 90’ sa imporsi: la Primavera vince il derby di Bologna
Straordinaria prestazione e rimonta proprio nei minuti finali Prima pareggia Cuellar poi la zuccata di Moro vale i tre punti
bologna
Un delirio biancazzurro si è scatenato alla fine del derby Primavera tra Bologna e Spal. A far festa sono i giovani ferraresi capaci di ribaltare la gara grazie ai gol di Cuellar e Moro, quest’ultimo dopo 94 combatuttissimi minuti.
gol fallito, rigore subìto
Scurto e Zauri scelgono inizialmente di mantenere intatti i propri 4-3-3, speculari nella forma ma con movenze e princìpi differenti. Felsinei più dedicati al palleggio, Spal maggiormente portata all’aggressività in verticale. Capacità subito messa in mostra dai biancazzurri che partono coi giri del motore elevati e con Piht che al 7’ si divora il vantaggio calciando sui piedi di Prisco uscito alla disperata sulla deliziosa imbucata del solito Seck.
Il buon approccio ospite è letteralmente rovinato al quarto d’ora dall’ingenuità di Teyou che in area interviene scomposto sul lesto Pagliuca: dal dischetto il capitano rossoblù Ruffo Luci spiazza Galeotti, manda la Spal in svantaggio per la prima volta in stagione, ma sopratutto fa cambiare l’inerzia del match. Sicuramente più combattuto, ma anche impasticciato nella densissima zona centrale col terreno di gioco parso in condizioni difficilmente accettabili per una partita del campionato giovanile più importante d’Italia. Mister Scurto, evidentemente non soddisfatto di alcune cose, fa uscire Teyou inserendo Cuellar e provando ad allargare il campo con il 4-2-4. Poco prima due occasioni degne di nota con Piht e Moro.
Nella ripresa la gara diventa ancor più fallosa e spezzettata di quanto già non lo fosse nel primo tempo. Galeotti salva il parziale e poco dopo tecnico spallino butta nella mischia anche Ellertsson e Alcides per provare a riprendere il match.
ilribaltone
La Spal però non riesce a ricamare trame di gioco fluide anche in virtù dell’irruenza sportiva locale. A dieci minuti dal termine arriva tuttavia la giocatona di Seck che manda al bar mezza difesa, serve a rimorchio Moro che devia verso la porta dove arriva la zampata boliviana di Cuellar. Nel finale i capovolgimenti di gioco sono continui e il sogno del sorpasso da tre punti diventa realtà: cross perfetto di Iskra che dalla sinistra mette la sfera sulla testa di Moro, bravissimo a girarsi in torsione ed a far atterrare la sfera dentro la porta. Gioia incontenibile, esultanza a decibil altissimi. Epilogo che ridà alla Spal quei punti che il destino del calcio si era tenuto in saccoccia. —
a.d.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
