Va infranta la maledizione dei minuti di recupero
È dallo scorso campionato che i finali delle partite sono costati troppi punti Marino deve lavorare sull’aspetto psicologico. Tendenza da invertire già stasera
ferrara
Dopo quanto successo sabato scorso col Pordenone, ancora una rete subìta nel finale, ormai non si tiene più il conto - in questo 2020 - di quanto siano costati alla Spal gli ultimi minuti delle partite in termini di punti. In questo torneo sono già 4, e se non se li fossero fatti sfuggire adesso i biancazzurri sarebbero in testa alla classifica a quota 7 con Cittadella, Salernitana ed Empoli.
legami col passato
Come noto, la Spal si è fatta rimontare al “Mazza” dal Cosenza con il pareggio 1-1 trovato dai calabresi al 94’. Quasi lo stesso copione a Lignano: una Spal capace di andare in vantaggio 3-2 dopo essere stata sotto di due reti regala al 90’ il rigore al Pordenone.
Questa rosa ha molti elementi di continuità con quella dell'anno scorso in serie A, quando sono sfumati molti punti nei minuti finali e nel recupero. Per rimanere solo all'anno solare 2020, nella partita che poi è costata l'esonero a mister Semplici il Sassuolo si impone a Ferrara vincendo 2-1 con una rete di Boga al 90’. Alla ripresa del campionato la Spal, questa volta affidata a Di Biagio, deve tentare una disperata rimonta in classifica, e inizia affrontando il Cagliari. È 0-0 fino al 93’ quando incassa la rete di Simeone che determina lo 0-1.
Beffa colossale poi l’1 luglio quando la Spal probabilmente nella sua migliore prestazione della breve era Di Biagio sta battendo 2-1 il Milan. Ma al 94’ arriva l'ennesimo segno del destino della stagione con Francesco Vicari che devia maldestramente nella propria porta in maniera imparabile per Berisha. Due punti sfumati e chiusura definitiva di ogni speranza di una improbabile rimonta.
Ma le beffe a tempo scaduto non sono terminate. A Brescia nel giorno in cui si sancisce la matematica retrocessione in B della Spal, i lombardi superano 2-1 i biancazzurri con rete decisica di Zmrhal al 93’. E per terminare la stagione con coerenza, la Spal, che sta strappando un pareggio alla Fiorentina alla 38ª e ultima giornata, viene colpita due volte dai viola prima all’89’ con Kouame e poi al 94’ con Pulgar su rigore.
Sembra quindi quasi una maledizione questa degli ultimi minuti per la Spal: ora, per mister Pasquale Marino occorre lavorare molto anche su questo aspetto, anche dal punto di vista psicologico, auspicando di invertire la tendenza già stasera ad Empoli.
la situazione
Così la 4ª giornata.
Il turno (stasera alle 21): Ascoli-Reggiana; Chievo-Brescia; Cittadella-Pordenone; Empoli-Spal; Frosinone-Entella; Vicenza-Salernitana; Pisa-Monza; Reggina-Cosenza; Venezia-Pescara
Domani alle 19:Lecce-Cremonese
Classifica: Cittadella, Salernitana ed Empoli 7; Frosinone 6; Reggina 5; Reggiana, Brescia, Chievo, Lecce e Venezia 4; Pordenone, Spal e Cosenza 3; * Monza, Cremonese, Entella e Pisa 2; * Vicenza, Pescara e Ascoli 1
* una partita in meno—
Andrea Tebaldi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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