«Testa e corsa non al meglio Ora reagire»
Mister Marino vede scorie psicologiche e fisiche nel gruppo Eppure non cerca alibi: tutti potevano fare di più
EMPOLI
Una giornatina decisamente movimentata dentro e fuori dal campo, condita nel complesso da notizie non propriamente buone. Con la Spal, che, tra le varie cose, ha anche conosciuto la prima sconfitta stagionale, dopo i pareggi (due amari) delle tre precedenti giornate.
IMPREVISTI DA 2020
E se la vigilia della trasferta di Empoli era stata caratterizzata da una sostanziale ordinaria amministrazione relativa agli elenchi dei calciatori indisponibili e recuperati, il martedì toscano è stato purtroppo caratterizzato da notizie poco confortanti sin dal mattino. Quando sul sito ufficiale della società biancazzurra era apparsa la nota che annunciava un caso di positività al coronavirus relativamente a un atleta del gruppo squadra specificato come non presente alla trasferta di Empoli, isolato e asintomatico. Ovviamente la nota societaria annunciava anche che sarebbero seguiti nuovi test con esiti pomeridiani, come da protocollo. All’arrivo della distinta ufficiale della Spal al “Castellani” non figuravano (nemmeno tra i componenti della panchina) Berisha, Strefezza e Paloschi. Con il passare dei minuti è poi arrivata (attraverso i commentatori di Dazn) la presunta notizia della positività al covid-19 dei tre calciatori estensi, ma, dopo il secondo gol dell’Empoli, il portierone albanese è stato inquadrato in tribuna (in questo caso la possibilità è che il suo tampone sia risultato negativo, ma arrivato con una tempistica ritardata).
RIMONTATI
I biancazzurri – seppur con la coperta piuttosto corta – sono comunque entrati in campo apparentemente privi di condizionamenti dalle ore precedenti, aggredendo la partita e disputando un primo tempo discreto, chiuso anche in vantaggio. Nella ripresa, poi, il calo complessivo è stato decisamente più accentuato rispetto a quello che già nel finale della prima frazione si stava intravedendo. Così, l’Empoli, accelerando di qualche marcia, ha prima trovato il gol del pari, poi quello del ribaltone decisivo.
IL COMMENTO
È stato un ritorno amaro nella piazza empolese, dunque, per mister Pasquale Marino, che al termine della sfida si è così espresso durante il classico momento dei commenti: «Non è stata sicuramente una giornata come tutte le altre – dice il tecnico in riferimento all’attesa e poi all’esito dei tamponi –, ma non dobbiamo cercare alibi per quello che abbiamo fatto in campo. Dovevamo e potevamo fare di più. Tutti. Stiamo parlando anche dei giocatori esperti, che devono essere trainanti nei confronti dei giovani. Il calo della ripresa? Avevamo ragazzi come Sala, Ranieri e Sebastiano Esposito che necessitano ancora di trovare la migliore condizione e la flessione fisica si è sentita. Castro stesso nella ripresa è calato alla distanza. Oltre ai problemi di condizione, è comunque emerso ancora una volta il timore di sbagliare una partita che era sui nostri binari. Sapevamo che ci sarebbe stato anche bisogno di lavorare sull’aspetto psicologico, perché l’atteggiamento va cambiato e così proveremo a fare, perché la fiducia va ritrovata».
E ancora, sulle azioni che hanno portato alle marcature avversarie: «Sicuramente sui loro gol potevamo far meglio: abbiamo commesso diverse ingenuità e dato la possibilità agli avversari di colpirci. Stiamo pagando gli errori a caro prezzo. La classifica preoccupa? I quattro punti persi nei due finali pesano, ma dobbiamo guardare avanti con uno spirito diverso, senza timore e paura».
Poi un commento sulla prova di Sebastiano Esposito: «Si è adattato a fare la punta centrale, poi ho provato a metterlo maggiormente sul centro-sinistra, perché lui è uno che ama svariare attaccando la profondità. Si è sacrificato, non gli posso chiedere di più, viste le sue caratteristiche».
PER SABATO
Marino ora dovrà fare una conta ancora più ampia degli indisponibili in chiave Vicenza: «Faremo quello che è già capitato ad altre squadre. Ci saranno defezioni di giocatori importanti che avevamo ritrovato, ma dobbiamo provare a ovviare a questo problema, viste le tante partite ravvicinate che ci aspettano. Contro il Vicenza recupereremo ovviamente Dickmann, mentre per D’Alessandro e Floccari la vedo più dura. Non voglio vedere una squadra abbattuta, ora è necessario ripartire, superando questo momento di difficoltà magari vincendo una partita con una grande prestazione». —
Alessio Duatti
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
