Con Vanzini è una Portuense che va a mille
Col rientro del giocatore mister Baiesi ha cancellato in fretta il ko con la Comacchiese. E ora sarà gran sfida al Faenza
PORTOMAGGIORE
La sconfitta a Comacchio, per molti, aveva lo stesso impatto della terra attonita di Manzoni. Ma poi è arrivato il Bagnacavallo. La formazione romagnola ha fatto la figura del messicano con il winchester sul serbatoio, che spara all’impazzata e viene liquidato con due colpi di colt senza neppure mirare. Quale Portuense è quella vera?
Diciamo pure: entrambe. A Comacchio, per esempio, mancava Vanzini, con il Bagnacavallo no. Ai tempi della Copparese, mister Baiesi diceva apertamente che il giocatore era importante non solo per i gol che faceva, quanto per il suo lavoro in area. Domenica, scherzando, si diceva che Vanzini non segna proprio mai, ma un assist, un rigore conquistato, un avversario espulso per fallo da ultimo uomo su di lui lanciato in area e una continua azione di attacco che ha mandato in tilt la difesa romagnola sono cose che non appaio sul tabellino della partita, ma si sentono.
Se poi si considera che, al momento dei cambi, i giocatori che Baiesi può mandare in campo sono sempre e comunque (a meno di cataclismi) di grande valore assoluto è quindi probabile che la vera Portuense Etrusca sia la seconda. Ma attenzione: come tutte le macchine di grande valore e perfezione meccanica assoluta, può pagare dazio se non è al massimo. Già da domenica, comunque, potranno arrivare indicazioni interessanti, visto che la temibile trasferta di Faenza potrà dare segnali importanti. I manfredi hanno rudemente randellato in casa il solidissimo Mesola, ma sono formazione abile negli spazi larghi, e giocando in casa questo può non essere un vantaggio. Il fatto è che Baiesi è uno di quegli allenatori che, se possibile, vuole mantenere l’iniziativa. Traduzione: non sarà una gara facile per nessuna delle due. —
alessandro bassi
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