[MINUSCOLO]L’Atalanta cala il poker contro il Midtjylland Prova da big per la Dea
[FIRMA&TESTA]Jacopo D’Orsi
[TESTO]La più bella d’Italia è sempre lei. Le nostre squadre portano a casa tre vittorie nel primo turno di Champions, ma è quella che nella scorsa stagione ha percorso più strada - semifinale sfiorata e salutata solo nel recupero contro il Psg - a impressionare di più.
Va fatta la tara all’avversario, la matricola Midtjylland che difficilmente farà punti con Ajax e Liverpool, ma non è scontato dominare e stravincere anche da favoriti. Non c’è stata partita. Lasciato sbollire nel primo quarto d’ora l’ardore dei campioni di Danimarca, il primo tempo è stato una mattanza stile Bayern. O stile Atalanta. Zapata, un monumentale Gomez come sempre a tutto campo (che sassata sotto la traversa) e Muriel (tap-in sullo sgorbio di Hansen) hanno firmato il 3-0 all’intervallo, maggior scarto per un’italiana in trasferta in 45’ dal 2007 (la Roma a Kiev). Nel finale lo splendido sinistro di Miranchuk ha completato il 4-0, rovesciando simbolicamente il risultato (ko 4-0) dell’esordio di 13 mesi fa a Zagabria. I gol del secondo attacco d’Europa, con questi fanno 18 in 450’ tra campionato e coppa, potevano essere di più: nel conto ci sono anche i pali di Duvàn e Ilicic oltre a una chance sprecata da Freuler. Lo 0-1 è stato confezionato da due difensori - cross di Toloi, «torre» di Romero - con il terzo, Djimsiti, a cercare gloria nell’area avversaria.
Chiuso il discorso, la ripresa è servita anche a dosare le forze e a tenere finalmente la porta blindata: dopo la Samp, al Gewiss Stadium martedì arriva l’Ajax. Ci si giocherà un pezzo di ottavi. –
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