Ora sotto con il Vicenza Zamuner sa come piegarlo
Sabato torna una sfida che ha scritto pagine di storia L’attuale diesse spallino ha segnato e battuto i biancorossi
ferrara
Storia, rivalità, leggende. Simbologia, colori, tradizioni e grande calcio. Spal e Vicenza sabato daranno vita a un confronto che potrà entrare negli almanacchi come quello disputato in tempi di Covid.
Tuffo nel passato
Ma la sfida tra biancazzurri e biancorossi ha una lunga storia che strizza leggermente l’occhio verso la Spal, nonostante un equilibrio generale che è testimoniato dalle reti complessive segnate dalle due squadre negli scontri diretti giocati tra serie A, B, C1 e Coppa Italia: qui è avanti il Vicenza 67-66. Per il resto, nelle 51 partite totali, sono state 20 le affermazioni estensi a fronte di 15 pareggi e 16 vittorie venete. Nello specifico delle partite giocate a Ferrara, la Spal si è imposta per ben 17 volte, lasciando agli ospiti solo 2 gioie, al netto dei 7 pareggi in terra emiliana. Numeri snocciolati da un confronto nato negli anni Trenta in serie B.
L’inizio
Nella stagione 1933/1934 la Spal s’impose in casa 2-1 grazie ai gol di Braga e Nardi. L’anno dopo stesso esito con le firme di Varoli e Bellotti. Tanta serie B e tanta Spal sorridente anche dopo la seconda metà degli anni Quaranta. Frizzi si rivelò assoluto protagonista nel 5-0 datato 48/49, mentre le altre due vittorie casalinghe (2-0 e 2-1) si materializzarono con le reti di De Vito, Colombi, Bennike e Trevisani. Momento storico da metà anni Cinquanta che sposta il grande confronto nel massimo palcoscenico italiano dove si giocano sei Spal-Vicenza, oltre a un pizzico di Coppa Italia. Gli estensi aprirono questa mini serie con altre due cinquine interne: 5-0/5-2 e la coppia Di Giacomo-Novelli protagonista in entrambe le circostanze. Bene anche il 3-1 con la griffe di Vitali, mentre tra il 1959 e il 1961 i biancazzurri regolarono gli ospiti con un doppio 2-1: in un’occasione a determinare tutto fu Guerrino Rossi, nell’altra il mitico Oscar Massei. Altri quattro incontri a Ferrara si verificarono tra fine anni Settanta e inizio anni Ottanta, ma in serie B con un sostanziale equilibrio negli esiti.
Terza serie
Poi il lunghissimo decennio tra il 1982 e il 1992 con la serie C1 a far da cornice. Apertura con le vittorie ferraresi per 2-1 (Donà, Marini) e 1-0 (Ferretti), poi due pareggioni prima dell’1-0 (Pellegrini) della stagione 1987/1988 e del pareggio con gol di Brescia nell’anno successivo. Occhio all’annata 1991/1992: Spal batte Vicenza 3-1, le marcature di Mignani e Messersì figurano nel tabellino aperto dal calcio di rigore di Giorgio Zamuner, che dalla sua nuova postazione in tribuna ricorderà bene quella soddisfazione. Nel 1999/2000 le due squadre si sono incontrate nel girone di Coppa Italia, con la Spal eliminata.
Ancora fresco
Ultimo, in ordine temporale, il confronto vinto dalla Spal di mister Leo Semplici nella gloriosa cadetteria 2016/2017: un 3-0 (Arini, Cremonesi e Zigoni) capace di dare fiducia all’inizio di un cammino risultato poi trionfale e pieno di adrenalina, come quella percepita nell’1-1 della partita di ritorno al “Menti” con il clamoroso pareggio di Floccari nel maxi recupero che aveva letteralmente mandato in delirio il popolo estense presente nel settore ospiti. —
Alessio Duatti
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