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Cristofori all’appuntamento più importante Contro Prodan il match che vale la carriera

Dario Cavaliere
Cristofori all’appuntamento più importante Contro Prodan il match che vale la carriera

Pugilato. Questa sera al Teatro Principe di Milano la riunione con il combattimento per il titolo Ibf dei pesi welter 

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la sfida

Il grande giorno è arrivato. Questa sera, infatti, il pugile ferrarese Nicola Cristofori affronterà sul ring allestito al Teatro Principe di Milano il pugile ucraino Maxim Prodan, con il titolo internazionale IBF dei Welter in palio.

la riunione

L’incontro – previsto sulle 10 riprese – sarà a porte chiuse ma seguito dalle telecamere di Dazn. È un match inserito in un vero e proprio torneo tra welter, con un montepremi di 50 mila euro, ideato da l’Opi Since 82 e la Matchroom Boxing Italy allo scopo di stabilire il numero uno della categoria e proporlo in seguito sulla scena internazionale.

Oltre a Cristofori-Prodan, si affronteranno infatti anche Morello-Scarpa e i due vincitori, titolo in palio, saliranno poi nuovamente sul ring nei primi mesi del nuovo anno. Come sottolineato anche dall’entourage del pugile ferrarese, si tratta di una bellissima iniziativa per la boxe italiana, che tende a dare un po’ di aria fresca ad un movimento che sta vivendo un momento un po’ opaco.

le sensazioni

In settimana abbiamo sentito le voci, gli umori del tecnico Croce e dello stesso Cristofori. Quel che è emerso trasuda tranquillità. Consapevolezza della difficoltà del match, ma appunto l’essere consci di aver fatto il possibile per arrivare pronti all’appuntamento che potrebbe far girare la carriera del 26enne di Porotto. I pochi giorni avuti a disposizione per preparare l’incontro – rispetto a quelli che normalmente vengono pianificati per un appuntamento de genere – sono stati sfruttati a dovere e questo ha dato una bella iniezione di fiducia, anche se - ripetiamo - portare a casa la corona internazionale non sarà un’impresa facile.

l’avversario

Prodan è un picchiatore puro, col pugno che fa male e il suo curriculum fatto di 18 vittorie, di cui 14 prima del limite ed un pareggio, ne è specchio fedele. Forse poco mobile sul tronco, testa piantata fra le spalle e guardia alta, non teme di incassare colpi avanzando pur di accorciare la distanza per piazzare i suoi colpi migliori, magari costringendo l’avversario alle corde o all’angolo.

Nicola Cristofori è invece un mancino dalle leve lunghe. È sicuramente più tecnico e ha nello stile, velocità e tempismo sui colpi le armi vincenti; doti che lo hanno sostenuto nei 15 incontri disputati (11 vittorie e 2 pareggi) fino a fargli conquistare il titolo italiano nel 2018 contro Esposito, altro pugile sanguigno che ama combattere a distanza ravvicinata, esattamente come Prodan. Servirà dunque tutta la mobilità di gambe e tronco di cui Cristofori dispone, per schivare le bordate dell’ucraino e portare a spasso l’avversario arrivando avanti nel match, verso quelle 10 riprese che l’ucraino difficilmente raggiunge e che potrebbe alla lunga subire.

le schermaglie

La conferenza stampa di mercoledì, dopo alcune battute di prammatica durante le quali entrambi i pugili si sono detti desiderosi di tornare a combattere dopo tanta inattività, si è subito infiammata con Cristofori a confermare di dover fare un match “sfuggente”, subito incalzato da Prodan che ha sentenziato: «Sul ring ci sono solo quattro angoli, puoi scappare per due o tre riprese, ma non per tutto il match. Prima o poi un pugno ben assestato lo prendi e mi basta colpirti una volta sola per vincere».

Il match, si può dire, è già iniziato.

duran al microfono

La riunione milanese sarà trasmessa in diretta streaming su DAZN, piattaforma dedicata allo sport in diretta o on-demand, che ha ottenuto i diritti per trasmettere l’evento in Italia, Spagna, Stati Uniti, Canada, Giappone, Germania, Austria, Svizzera e Brasile. Il collegamento avrà inizio alle 19, con il commento di Giacomo Brunelli e dell’ex campione mondiale WBU e campione europeo dei pesi welter, il ferrarese Alessandro Duran. —

Dario Cavaliere

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