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Un anno e diciotto giorni di astinenza da vittorie È ora di ritornare al successo casalingo

Andrea Tebaldi
Un anno e diciotto giorni di astinenza da vittorie È ora di ritornare al successo casalingo

La Spal non si impone in al Mazza dal 5 ottobre 2019: 1-0 al Parma Da allora sono arrivate solamente tante amarezze 

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il tabù

La vittoria interna, questa sconosciuta. Il “Paolo Mazza” continua ad essere un tabù che non si riesce a sfatare visto che la formazione biancazzurra non vince in casa da più di un anno. Era precisamente il 5 ottobre 2019 quando, con una rete di Andrea Petagna, riuscì a battere quel Parma che era il bersaglio preferito dei biancazzurri in massima serie. Da lì solo amarezze interne per la Spal, e non ha fatto eccezione il beffardo 1-1 con rete nel recupero del Cosenza all’esordio interno in B della formazione guidata da mister Pasquale Marino.

il digiuno

Un anno di astinenza, si diceva: in campionato il bilancio è stato disastroso visto che alla Spal manca il successo casalingo da 16 partite di fila.

Dal 5 ottobre 2019 sono arrivati il pareggio 1-1 contro il Napoli del 27 ottobre e un novembre che ha visto la sconfitta per 0-1 contro la Sampdoria il 4 e il pareggio 1-1 contro il Genoa il 25. Solo amarezze anche a dicembre con la sconfitta delll’8 al “Mazza” contro il Brescia (0-1). Il nuovo anno, 2020, non è per nulla iniziato nel migliore dei modi: il 5 gennaio il Verona è passato 2-0 al “Mazza” e probabilmente lì si sono chiuse le reali speranze di rimonta per la Spal. Gennaio poi aveva riacceso qualche aspettativa dopo il successo esterno di Bergamo contro l’Atalanta, ma al “Paolo Mazza” il 25 gennaio è arrivata l’ennesima doccia gelata con la Spal sconfitta per 3-1 dal Bologna. Febbraio è il mese che ha portato all’esonero di mister Leonardo Semplici, allontanato dalla panchina della Spal dopo la sconfitta interna per 1-2 contro il Sassuolo del 9 febbraio.

Esordio interno di Luigi Di Biagio contro la Juventus e Spal battuta ancora 1-2. Il campionato poi è stato a lungo sospeso per l’emergenza sanitaria che ha interessato il nostro paese e ha ripreso a fine giugno. Ma la musica non è per nulla cambiata visto che solo insuccessi hanno caratterizzato il cammino interno e generale della Spal. Di Biagio ha perso contro il Cagliari il 23 giugno col punteggio di 0-1, subendo il gol nel recupero. Poi l’1 luglio il successo è stato veramente vicino ma è sfumato ancora nel recupero con l’autorete di Francesco Vicari che ha fissato il punteggio della sfida contro il Milan sul 2-2 finale. Da lì la Spal ha mollato, di fatto, anche di “testa”: 0-3 interno contro l’Udinese il 9 luglio e sconfitta 0-4 il 16 luglio contro l’Inter. Fino ad arrivare al cappotto subito dalla Roma: 1-6, ancora nella memoria, il 22 luglio. Si è tornati a fare un punto in casa il 26 luglio contro il Torino (1-1) quando alla formazione granata bastava quel risultato per centrare la salvezza matematica. Commiato di stagione con un’altra sconfitta 1-3 maturata ancora una volta nel recupero contro la Fiorentina.

nuova annata

E la nuova stagione di B non è iniziata nel migliore dei modi con un altro risultato beffardo. Quando si stava già pregustando il sapore del ritorno alla vittoria, dopo una vita, è arrivato il pareggio 1-1 del Cosenza.

Il bilancio nell’ultimo anno dalla vittoria sul Parma parla quindi, in 16 partite, di 0 vittorie, 5 pareggi, 11 sconfitte. Contro il Vicenza domani al “Mazza” occorrerà provare a terminare questa astinenza dal successo interno.–

Andrea Tebaldi

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