Vicenza in cerca del primo squillo Mister Di Carlo ha varie soluzioni
ferrara
Anche mister Mimmo Di Carlo e il suo Vicenza sono alla ricerca della prima gioia stagionale da tre punti: l’auspicio spallino è che tutto ciò non accada nell’incrocio ricco di suggestione e rivalità che si giocherà domani pomeriggio al “Mazza”.
rinascita
Già sarà un peccato non poter gustare il classico clima che ha sempre contraddistinto questa sentitissima sfida sugli spalti. Sulla sponda ferrarese si spera almeno che la Spal possa riuscire a rilanciarsi proprio davanti ai veneti, la cui storia recente ha avuto la salvezza sportiva sotto il nome del nuovo presidente, il noto imprenditore, Renzo Rosso. Dopo aver evitato la retrocessione in quarta serie alla fine del campionato 2017/2018, il ramo societario dell’azienda biancorossa è stato acquistato proprio da Rosso che lo ha subito conferito a un’altra squadra di sua proprietà, il Bassano. Grazie a una deroga federale il tutto è diventato L. R. Vicenza Virtus con il risultato quindi di dar ancora seguito a una storica piazza del nostro calcio come quella vicentina.
La prima annata di serie C sotto la gestione societaria di Rosso è terminata con l’eliminazione al play off, mentre lo scorso anno la promozione in cadetteria è stata acquisita grazie al meritato primo posto guadagnato da mister Domenico Di Carlo nel girone B, prima della sospensione dovuta alla pandemia. E così, nella nuova serie B è arrivata una neopromossa dalla rosa sicuramente importante e comunque vogliosa di salvarsi il prima possibile senza particolari affanni.
inizio non facile
L’avvio non è stato comunque facilissimo: a parte il recente rinvio della partita di Monza, sono arrivati due pareggi interni con Pordenone e Salernitana (l’ultimo 1-1 l’altra sera con gol di Rigoni ancora una volta in rimonta) e la sconfitta d’apertura (1-0) in quel di Venezia. Fino a questo momento Di Carlo ha sempre schierato i suoi con un nettissimo 4-4-2 e di certo tale struttura sarà rimarcata anche sul prato di Ferrara. In queste ore saranno fatte valutazioni sulle condizioni di Ierardi e Meggiorini, gli unici due indisponibili nell’ultima uscita.
forze a disposizione
Grandi è il portiere titolare, mentre la linea a quattro solitamente è composta da Bruscagin, Padella, Cappelletti e Beruatto. Vandeputte, Pontisso (vecchia conoscenza spallina), Luca Rigoni e Dalmonte hanno occupato la linea mediana più di chiunque altro, ma minuti nelle gambe li hanno messi anche Cinelli e Nalini: quest’ultimo, dopo l’ottimo ingresso contro la Salernitana, si candida per una maglia da titolare. Sempre qualitativa la presenza di Giacomelli che può agire come seconda punta o esterno: staremo a vedere se toccherà a lui. Davanti Jallow deve ancora trovare la giusta condizione, ma le alternative a lui e Marotta non mancano: ci sono anche Guerra, Longo e Gori.–
Alessio Duatti
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