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Amici di Stefano, l’obiettivo è la salvezza Mister Casotti: «Ce la giocheremo»

Alessio Duatti
Amici di Stefano, l’obiettivo è la salvezza Mister Casotti: «Ce la giocheremo»

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ambrogio

La stagione degli Amici di Stefano deve ancora entrare nel vivo ma le idee ad Ambrogio sono già chiare: se il campionato riuscirà ad essere svolto con regolarità la squadra locale punterà al raggiungimento di un’importantissima salvezza.

L’approccio

Il team allenato per il secondo anno filato (sempre in Seconda) da mister Federico Casotti ha terminato il percorso nella Coppa provinciale al secondo posto del suo girone con una sconfitta (arrivata a tavolino) e con un’ampia vittoria in quel di Barco (0-5) in una partita tutto sommato da considerare come un allenamento in vista del campionato. Non iniziato poi immediatamente dagli Amici di Stefano visto il rinvio del primo turno contro il Traghetto Molinella. Domenica scorsa i ragazzi di Ambrogio hanno perso 2-0 contro la Sorgente in una gara non brillante nel complesso e decisa dal maggior cinismo e dalla resistenza degli uomini di Sabbioncello San Pietro che hanno giocato in inferiorità numerica tutto il secondo tempo. Da segnalare il toccante momento che è stato vissuto nella circostanza con il doppio ricordo di Giacomo Gardinali (giocatore che aveva indossato entrambe le casacche) e del presidente della Sorgente, Vincenzo Conti, per tutti semplicemente “Pano”.

Il cammino

Mister Casotti durante quest’anomala settimana legata alle voci rispetto al proseguo dei campionati ha tentato di preparare la prossima partita a Migliarino contro l’Atletico Fiscaglia: «Come tutti, anche noi abbiamo vissuto giornate d’incertezza. Ma affronteremo quest’altra trasferta per provare a giocare al meglio la nostra partita su un campo difficilissimo e contro una squadra tosta».

Amici di Stefano che hanno mantenuto sostanzialmente la rosa dello scorso anno con le uscite di Bertelli e Marchesini e le entrate (si tratta di due ritorni) di Trapella e Rosignoli nel reparto difensivo. «Vogliamo salvarci – aggiunge il tecnico – sapendo che sarà dura e che ce la giocheremo con altre tre o quattro squadre in un girone più corto rispetto all’anno scorso».

Figura nota

“Caso” oltre alla fiducia nei suoi, porta ancora avanti la propria passione. In molti lo ricorderanno da giocatore con una carriera trascorsa prima in porta e poi in attacco, con ottimi risultati. Poi sono arrivate le esperienze da mister (negli amatori anche da allenatore/giocatore), in diversi settori giovanili (vedi Pontelagoscuro, Copparo, Lendinara) e le panchine di rilievo tipo Ro, Copparese da vice della prima squadra in Promozione e infine il ritorno ad Ambrogio dove Casotti era stato anche calciatore. —

Alessio Duatti

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