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Mister Marino «La squadra vuole svoltare»

Alessio Duatti
Mister Marino «La squadra vuole svoltare»

L’allenatore: possiamo fare di più, nonostante le assenze «La vittoria può darci serenità per imporre le nostre qualità»

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La lista degli indisponibili (sei) continua a mantenersi corposa anche in vista dell’impegno casalingo col Vicenza, però mister Pasquale Marino chiede alla sua Spal il ritorno a una prestazione simile a quella di sette giorni fa contro il Pordenone, possibilmente senza sbavature generate da timori, paure o blocchi psicologici.

Andare oltre

«Faremo qualche cambiamento – dice il tecnico biancazzurro – dettato da qualche recupero e da altre defezioni che non ci aspettavamo. Bisognerà fare di necessità virtù anche se in questo periodo di partite ravvicinate non riusciremo a dosare le forze come avremmo voluto».

Spal, dunque, che vuole voltare pagina dopo la sconfitta di Empoli:

«Oltre a parecchie assenze -sottolinea misterMarino - abbiamo dovuto far giocare più di un ragazzo che per svariati motivi non era al top della condizione. Il calo fisico c’è stato, oltre a quel pizzico di ansia che ci frena nel gioco quando vogliamo portare a casa il risultato pieno. In ogni caso, possiamo e dobbiamo fare di più».

Bentornato

La notizia arcobaleno è comunque l’ormai pieno recupero di Di Francesco, possibile titolare del match contro i biancorossi:

«Non so ancora la sua autonomia, ma dopo avergli fatto fare quello spezzone di gara martedì ora dobbiamo aumentare il minutaggio. Ci è mancato tanto. Come stanno Sala e Tomovic? Il primo ha recuperato dalla stanchezza. L’isolamento non gli aveva permesso di allenarsi con la squadra e fisicamente questa cosa l’ha pagata. Tomovic sta bene, ha avuto un problema alla mano ma è tra i disponibili. Ranieri? L’ho visto discretamente, ha fatto qualche errore tecnico ma è una ragazzo che può crescere e che ci può dare una mano».

Occhi aperti

Il tecnico, dopo aver sottolineato che i confronti e gli scambi di opinioni e vedute con la società sono quotidiani da inizio stagione, ha poi speso qualche parola sul Vicenza:

«Quella biancorossa è una matricola solo sulla carta: se andiamo a leggere l’organico ci rendiamo infatti conto della qualità. Ha grande entusiasmo, una buona organizzazione tattica ed è pericoloso con le ripartenze. Gioca sempre con le due punte sostenute dagli esterni di centrocampo che hanno grande velocità».

La Spal, dal canto suo, sarà ancora priva di una punta di peso (anche per questo è stato convocato Moro, centravanti della Primavera): «Sicuramente è una situazione pesante. In avanti - sottolinea Marino - ci sono sostanzialmente mancati sempre Floccari e Di Francesco, a cui adesso si sono aggiunte le assenze di Strefezza e Paloschi. Certamente qualche difficoltà c’è, ma dobbiamo sopperire con altre armi. La squadra ha voglia di svoltare, una vittoria può darci serenità tale da poter poi mettere in pratica le nostre qualità. Esistono scorie dalla retrocessione dello scorso anno? Mi era già successo a Frosinone con un avvio non felice in termini di prestazioni e risultati. Ma adesso non dobbiamo più pensare a niente».

Marino ha anche ragionato su un possibile cambio modulo, ma il timing per apportare modifiche tattiche non è stato sufficiente per cui la Spal andrà ancora avanti così, sperando che col Vicenza possano arrivare i tanto attesi tre punti.

Gli ospiti

Dall’altra parte l’allenatore dei veneti, Mimmo Di Carlo, si è espresso così prima di partire per la trasferta ferrarese del suo Vicenza:

«Vedo i ragazzi molto bene e ho grande fiducia in attesa dei tre punti. È importante mantenere quest’atteggiamento, avere la capacità di saper soffrire, anche i gol arriveranno: ho grande fiducia nei miei attaccanti. Contro la Spal andremo a giocare al cospetto di una grande squadra, reduce da tre stagioni consecutive di serie A, che sta avendo qualche difficoltà ma che ha sempre creato occasioni nelle sue partite. Mi piacerebbe tornare a casa con un risultato pienamente positivo, siamo tosti e determinati. Dobbiamo solo pensare a noi stessi, lavorando su quei particolari che possono fare la differenza. Pasquale Marino? Gli faccio i complimenti per la sua carriera, qui a Vicenza ha indubbiamente fatto qualcosa di straordinario. La Spal - ha concluso, sornione, mister Di Carlo - è forte ma... ha anche alcuni punti deboli». —

Alessio Duatti

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