Salta la serata di Coppa in Seconda Speranza riposta negli allenamenti
ferrara
Sarebbe dovuta essere una serata di Coppa provinciale. Ma purtroppo anche il calcio dilettantistico di Seconda categoria ha dovuto chiudere i battenti almeno fino al 24 novembre.
Momento no
Con uno scenario che sta diventando giorno dopo giorno sempre più nero: non tanto per una possibile ripresa dei tornei immaginabile a 2021 iniziato, che dovrebbe comunque garantirne il termine, ma per tutto ciò che le società avevano allestito con grande impegno, con sforzi economici e con passione per attenersi ai già complessi protocolli validi a proseguire l’attività. Non un discorso a parte è quello legato agli sponsor, ovvero quella sussistenza fondamentale che ogni realtà ormai fatica a trovare per la crisi generale che sta colpendo i locali e che di conseguenza si riverserà ancor di più nei già difficili bilanci delle società.
Contesto duro
I discorsi extra campo sono davvero tanti, molto spesso collegati e consequenziali tra loro, oltre che in questo momento assai delicati da intraprendere perché tutti sono costretti a fare i conti con una realtà sicuramente ancor più difficile rispetto a quella della primavera scorsa: in termini di salute, di economia e con effetti psicologici da valutare. Perché al momento sono tornati ancora lontani i tempi in cui lo sport e il calcio dilettantistico riuscivano a dare una valvola di sfogo e di aggregazione ai tanti appassionati dentro e fuori dal campo.
programma
Si diceva della serata di Coppa. Dopo aver chiuso domenica la terza giornata d’andata, le squadre di Seconda che avevano ancor prima passato il primo turno di qualificazione (gli otto gironcini totali) sarebbero dovute scendere in campo in questa notturna di fine ottobre. Trattasi del doppio percorso (M-N) arrivato alle rispettive semifinali. Nella zona dell’alto ferrarese (M) a Poggio Renatico la prima delle due semifinali avrebbe messo in campo i padroni di casa dello Sporting Emilia Poggese dinanzi allo Junior Finale, mentre a Castello d’Argile la Libertas Vigor Pieve avrebbe ospitato il Nonantola. Partite interessanti erano in programma anche nel basso territorio estense (N): a Goro sarebbe stato il solito spettacolo di gol tra i padroni di casa del Ricci Francesco e gli ospiti del Traghetto Molinella (trasferta lunghissima), mentre meno chilometri li avrebbe dovuti percorrere l’Ostellatese per andare a giocare a Sabbioncello San Pietro sul campo della Sorgente. Programma che ovviamente rimarrà tale quando ci sarà un’eventuale ripartenza: in palio l’eventuale finale – sempre in gara secca – nel rispettivo percorso, che in caso di vittoria sancirebbe l’approdo alla finalissima tra zona M e zona N della Coppa. Nel frattempo la stessa Figc Ferrara sta attendendo chiarimenti dettagliati per quanto concerne la possibilità (che parrebbe esserci) di svolgere gli allenamenti individuali. —
Alessio Duatti
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