Spal fa rima con Senegal: impresa a Crotone
Il giovane Seck pareggia ai supplementari. Thiam para tutto, compresi due dei rigori. Biancazzurri avanti in Coppa Italia
CROTONE
Il passaggio del turno, ottenuto con caparbietà e determinazione allo Scida, trae origine da una terra africana.
conferma e debutto
Giunge dal Senegal il vento che spinge la Spal a compiere l’impresa ed a qualificarsi per il quarto turno eliminatorio della Coppa Italia dove - il 25 novembre - affronterà il Monza. Perché se il grande protagonista, ancora una volta come nel secondo turno, è il portiere Demba Thiam, a condividere la scena con il 22enne estremo difensore è l’uomo meno atteso del pomeriggio calabrese.
Anche lui di nome fa Demba, il cognome è Seck e fino a ieri non aveva mai giocato fra i professionisti. È un classe 2001, lo scorso anno si è fatto notare in prestito al Sasso Marconi in D e ha strappato un contratto per riunirsi alla Primavera spallina. Ieri è stato lanciato nella mischia da Marino a dieci minuti dal 90’ ed ha ripagato con il gol nel secondo supplementare che ha pareggiato il rigore siglato poco prima da Cigarini. Lui ha creato, a preservare ci ha pensato Thiam che, ai penalty, ha ipnotizzato prima Crociata e poi lo stesso mediano ex Napoli e Cagliari, confermandosi pararigori dopo i due respinti sempre in Coppa a Candellone e Minelli del Bari. Del resto, quando di fronte ti ritrovi un ragazzone di 2.02 metri, anche una porta così grande sembra minuscola.
il valore
Due storie che si intrecciano e fanno felice una Spal che, dopo aver ottenuto il primo successo in campionato, intende definitivamente rilanciarsi anche in B. Il colpaccio in casa del Crotone assume un valore ancor più importante perché arrivato in una situazione particolare. Marino aveva detto alla vigilia che avrebbe dato spazio a chi finora aveva giocato meno, ed ecco che dal 1’ si sono visti Spaltro, Okoli, Tunjov e Moro, con un turnover totale che nella ripresa ha permesso all’allenatore siciliano di spedire sul rettangolo di gioco lo stesso Seck e l’altro Primavera Zanchetta (classe 2002) che nel primo extratime ha dovuto rilevare lo sfortunato Viviani: la gara del regista, al debutto stagionale, è durata poco più di un quarto d’ora prima di finire ko per noie muscolari.
I ragazzi di Marino sono usciti alla distanza visto che per gran parte del primo tempo a menare le danze è stata la formazione di casa.
alla distanza
Nei primi 10’ di partita Simy si è trovato sulla strada un super Thiam (eccezionale anche su Petriccione al 7’) e un palo. La Spal ha sofferto in particolare sull’out mancino, con Tunjov in imbarazzo contro Rispoli ed infatti sostituito all’intervallo. A quel punto, però, i biancazzurri avevano già preso le contromisure al Crotone, non prima di aver rischiato un’altra volta per mano di Siligardi ma anche di aver sfiorato il vantaggio con Murgia.
Nel secondo tempo, invece, a comandare è stata la Spal, un po’ troppo sprecona davanti a Festa, graziato – nel giro di pochi minuti – da Sernicola, Spaltro e Moro. Il portiere calabrese, invece, ha salvato i suoi su un’iniziativa di Sernicola. Thiam ha preservato il risultato al 105’ sulla punizione di Cigarini, ma nulla ha potuto sul rigore trasformato da quest’ultimo nel secondo supplementare per fallo di Spaltro su Messias. Risposta immediata della Spal, grazie al diagonale di Seck che ha trascinato la sfida ai rigori. Dove i biancazzurri sono stati infallibili, eccetto Sala, e dalla loro hanno avuto un Thiam da urlo. —
francesco abiuso
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