Comacchio ha tifato per il suo Comandante Chomakov mister del Cska contro la Roma
Ieri sera l’ex giocatore e tecnico lagunare ha guidato dalla panchina la squadra bulgara impegnata all’Olimpico nel match di Europa League
la storia
Ieri sera nella zona di Comacchio e dei Lidi si è tifato per il Cska Sofia, avversario della Roma nella seconda giornata della fase a girone di Europa League.
legame rossoblù
Un sostegno se si vuole un filo esotico, ma dettato da ragioni affettive. In fondo, nella Roma mancava l’infortunato Davide Santon, figlio della Bassa, mentre i bulgari erano guidati in panchina da Krassimir Chomakov, che a Sofia e dintorni è stato una bandiera (anche 18 presenze e 5 gol in Nazionale), ma che da queste parti è ormai di casa. In tutti i sensi. Dopo un lungo peregrinare, da giocatore, per vasti orizzonti (Bulgaria, Grecia ed a più riprese Italia, con Ravenna e Cremonese come tappe più significative), l’adesso 43enne ex centrocampista da tempo ha messo le tende a Comacchio, dove risiede con la famiglia. Un legame forte, nato grazie ad un radicamento sul territorio sviluppatosi grazie alla lunga militanza (sia come giocatore che come allenatore) sia nella Laghese sia – soprattutto – nella Comacchiese, che con lui alla guida aveva compiuto la risalita dalla Terza alla Prima Categoria arrivando anche a sfiorare i play off.
il grande salto
Poi, nello scorso luglio, c’è stata la separazione. Perché Chomakov ha avuto l’opportunità di diventare il nuovo vice-allenatore del prestigioso Cska di Sofia, come principale assistente di mister Stamen Belchev. La Comacchiese ha capito perfettamente e lo ha anche ringraziato pubblicamente con un comunicato «per i bellissimi anni passati insieme. In bocca al lupo comandante!!».
la troika
Avventura tribolata. Il Cska è incappato in una stagione storta, attualmente è quinto in classifica a –7 dalla capolista Lokomotiv. E dopo il deludente pareggio interno, 1-1, contro il modesto Arda, il club ha esonerato l’allenatore Belchev. E cosa è successo?
Gli appassionati calciofili in età matura ricorderanno la Spal del 1976/77 che ad un certo punto insediò la cosiddetta troika Bugatti (allenatore dei portieri)-Ballico (segretario)-Bianchi (capitano giocatore) prima dell’avvento di Luisito Suarez. Ecco, adesso il Cska ha fatto la stessa cosa. In attesa di nominare il nuovo tecnico ha messo alla guida della squadra iltriumvirato Chomakov-Morales-Dinchev. E ieri sera sono stati loro a dirigere il Cska nel match dell’Olimpico contro la Roma.
destino giallorosso
Per Chomakov, mille emozioni. Lui che nel 2000 era arrivato in Italia, al Lecce, con il prestigioso status di Nazionale bulgaro, dalla botta terrificante, ma non era riuscito o non aveva potuto imporsi sul palcoscenico giallorosso (venendo girato ad altri giallorossi, quelli del Ravenna), ieri sera si è trovato su un palcoscenico di alto livello e con un compito di grande responsabilità, al cospetto di una squadra... giallorossa. Quando si dice il destino.
Dovrebbe essersi trattato solo di una parentesi. Tutto lascia credere che il Cska nominerà un altro “primo” allenatore e Chomakov – uomo delclub – torneràa fare un passo indietro. Ma chissà, le vie del calcio sono spesso infinite.
orgoglio lagunare
Intanto, però, questa esperienza l’ha vissuta. Ed a Comacchio e dintorni è stato naturale tifare per lo storico Comandante rossoblù. Uno che, comunque vadano le cose, lì sarà sempre di casa.–
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