Marino è chiaro «Mi aspetto altri progressi»
Il mister: non ci saranno permessi cali di concentrazione «L’asticella dell’attenzione andrà tenuta sempre alta»
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Il decollo verso Reggio Calabria è avvenuto con un volo diretto partito ieri pomeriggio. Non sarà di certo una missione facile quella della Spal all’Oreste Granillo: la Reggina è una squadra vivissima, i biancazzurri devono come sempre fare i conti con una considerevole lista di indisponibili, ma nonostante tutto mister Pasquale Marino ha voluto trasmettere tutta la fiducia del caso nella classica intervista a fiume arrivata puntualmente dopo l’ultima seduta di rifinitura.
Le parole
«Alla Spal il coraggio non è mai mancato – dice il tecnico – però mi aspetto altri miglioramenti. Sicuramente i tre punti contro il Vicenza hanno fatto crescere in noi convinzione, fiducia e autostima. Il nostro obiettivo è comunque quello di fare passi avanti di partita in partita».
I biancazzurri prima della sosta avranno di fronte due team ostici come Reggina e Salernitana, appuntamenti che potrebbero realmente dare una svolta a quest’inizio di stagione. Tuttavia il tecnico siciliano vuole focalizzarsi verso un impegno alla volta: «Siamo all’inizio del campionato, sicuramente dobbiamo provare sempre a far risultato ma è necessario guardare partita dopo partita. Andremo ad affrontare una Reggina sicuramente in salute. Anche la Salernitana sta facendo molto bene, sappiamo che saranno due test in cui bisognerà dare il massimo».
Missione Reggio
E ancora un commento sugli avversari odierni, parsi di gran lunga i più in forma rispetto alle altre neopromosse che la Spal ha tra l’altro già affrontato: «Occorrerà prima di tutto stare molto attenti a noi stessi – sottolinea Marino – perché non saranno permessi quei cali di concentrazione che ci hanno fatto commettere ingenuità. L’asticella dell’attenzione andrà tenuta sempre molto alta perché di fronte troveremo una Reggina molto aggressiva, che ha il giusto entusiasmo della matricola con un organico sicuramente rafforzato da innesti importanti».
Extra campo
Parentesi aperta anche sulla questione Covid, tema purtroppo sempre molto attuale con lo spettro di un altro stop del calcio che viene commentato con le idee assolutamente chiare dal mister spallino: «Speriamo di no. Innanzitutto mi auguro che con le ultime restrizioni messe in vigore migliori tutto l’andamento della situazione sanitaria. Per quanto riguarda lo specifico della gara tra Salernitana e Reggiana dico che è sicuramente un caso particolare: tutte le squadre hanno avuto più o meno i loro problemi ma lì la questione ha coinvolto praticamente tutto un organico ed ha costretto la Reggiana a non presentarsi. Ecco, questo non è certo l’ideale per il campionato perché certamente si potrebbe fare qualcosa di diverso. Poi io faccio l’allenatore, le soluzioni migliori le devono trovare le persone preposte a far svolgere questo bel campionato a mio parere equilibrato».
Formazione
Tornando ai temi del confronto odierno, Marino dovrà scegliere ancora una volta la giusta combinazione per il centrocampo con il solo Valoti che giocherà sicuramente dal primo minuto in attesa di esser affiancato da uno dei tre pretendenti: «Murgia, Missiroli e Salvatore Esposito hanno recuperato bene. Chi giocherà avrà il supporto di chi subentrerà dopo aver dato tutto. Valutiamo una staffetta. Il percorso di Sebastiano Esposito? Ha fatto delle prestazioni più che sufficienti, non possiamo aspettarci tutto e subito da un ragazzo di diciotto anni. Contro il Vicenza non è stato nemmeno troppo fortunato. Per me sta facendo bene: sappiamo che predilige giocare da seconda punta, ma in questo momento devo impiegarlo da prima e mi fa piacere che si stia sacrificando».
i giovani
Spal che oggi al “Granillo” non dovrà di certo concedere le famose ripartenze all’avversario come accaduto nel match di sabato scorso con il Vicenza: «Lavoriamo su questa situazione ma anche su tanto altro. Anche le cose buone che abbiamo fatto possiamo farle meglio. Le convocazioni dei giovani? Quando faccio la formazione non guardo la carta d’identità ma compio scelte tecniche. A noi - ha concluso mister Marino - interessa vincere le partite, dare il massimo sul campo con impegno e voglia. Per il resto chi sta bene giocherà a prescindere dall’età». —
Alessio Duatti
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