Berisha fa buona guardia sul mondo biancazzurro «Ma dobbiamo fare di più»
Dopo il rigore neutralizzato a Monza l’estremo difensore spallino ieri ha ipnotizzato anche il reggino Denis proteggendo il vantaggio
il protagonista
Le mani del grande Etrit Berisha continuano a esser belle ferme sul mondo Spal. Il portiere albanese anche a Reggio Calabria ha tolto le castagne biancazzurre dal fuoco amaranto, ipnotizzando l’argentino Denis in occasione del rigore fischiato nella ripresa. Un’altra prodezza di fronte agli undici metri, la seconda stagionale dopo quella del primo turno a Monza che di certo merita di godersi un professionista esemplare come l’estremo difensore, che una volta accantonate le voci di mercato ha alzato i propri guantoni per la causa biancazzurra in questa dura stagione cadetta che però sembra divertirlo parecchio.
«Abbiamo trovato un’avversaria forte – dice il portierone spallino – che ha lottato molto, soprattutto dal punto di vista fisico. La Spal ha iniziato la partita abbastanza bene, siamo riusciti a segnare e a concludere anche altre volte. Nel secondo tempo la partita era iniziata sullo stesso binario ma poi la Reggina è cresciuta e ha preso campo. Vincere su un campo così difficile è stata una cosa molto importante, ma sappiamo che per rimanere in alto in classifica dobbiamo fare di più».
L’analisi del match prosegue così: «Mentalmente nella ripresa non siamo stati così convinti e aggressivi come nel primo tempo. Abbiamo lasciato campo agli avversari dopo non aver chiuso la partita. Si è faticato di più a far girare il pallone come nella prima frazione, ma tutto sommato credo non si sia rischiato molto a parte il rigore che non so nemmeno dire se ci fosse veramente. Se avevo studiato le precedenti esecuzioni di Denis? Diciamo di sì. Tengo monitorati un po’ tutti. Denis tra l’altro è uno di quelli che cambia spesso angolo. Però è andata bene, abbiamo vinto e sono molto contento per i ragazzi».
Berisha, viste anche le ottime recenti performance di Demba, ha voluto spendere due parole per tutto il reparto: «Devo dire che abbiamo un preparatore molto bravo (Cristiano Scalabrelli, ieri espulso; ndr) che ci cura ogni dettaglio. Con lui si è lavorato molto bene lo scorso anno e stiamo facendo il massimo anche adesso». —
a.d.
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