Dall’evitata cessione alle prodezze Berisha ha già dato 3 punti in più
l’analisi
La mano dell’allenatore. Il gioco collettivo. La coesione e l’importanza del gruppo.
Il performante funzionamento di una squadra non può prescindere da tali fattori. Ma poi conta eccome anche il valore dei singoli, il loro impatto, la loro capacità di essere determinanti.
il “sacrificio”
In tal senso, ed in tempi non sospetti (da inizio settembre, o prima, fino al termine del mercato), in casa Spal hanno sempre affermato che se fosse stato necessario compiere un sacrificio economico trattenendo uno solo degli elementi dall’ingaggio più oneroso, nonché dei più appetiti da altri club in sede di trattative, la scelta sarebbe sicuramente caduta su Etrit Berisha, in quanto il portiere - per il suo valore - in serie B nell’arco di una stagione avrebbe potuto garantire alla Spal 5 o 6 o 7 punti in più. È evidente che i fatti hanno già dato ragione allo staff tecnico-dirigenziale biancazzurro. Berisha si è addirittura messo avanti con i lavori, visto che dopo sei giornate di campionato ha già regalato 3 punti alla Spal.
due rigori parati
E ciò grazie ai rigori parati a Monza alla prima giornata e domenica a Reggio Calabria. Due interventi che hanno permesso di salvaguardare lo 0-0 in Brianza e di mantenere il vantaggio di 1-0 (poi condotto fino al termine) sul campo della Reggina. Guarda il caso, sono le due occasioni stagionali in cui la Spal ha mantenuto la porta inviolata. Ora, limitare Berisha al ruolo di para-rigori è sicuramente riduttivo, lui è molto altro e molto di più e lo ha più volte ribadito con una serie di interventi determinanti.
Il Nazionale albanese ha giocato 5 delle 6 gare di campionato disputate finora (ha saltato quella di Empoli per ragioni legate al mancato arrivo in tempo utile dell’esito - negativo - del tampone).
un plus
Se contro il Vicenza è risultato stranamente febbrile (forse perché un po’ “scombussolato” della vicenda empolese), a Reggio Calabria è immediatamente tornato al top del proprio eccellente rendimento, dimostrato anche nelle altre uscite stagionali.
Dunque, la permanenza di Berisha non è stata, non è e non sarà un “sacrificio”, bensì un plus per cercare di risalire in serie A.—
p.n.
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