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Di Francesco ha riacceso il motore Ora lo sprint

Alessio Duatti

L’esterno sarà fondamentale per le fortune spalline Rientrato dall’infortunio è atteso al primo gol stagionale 

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Spal-Salernitana potrebbe essere la partita di Federico Di Francesco. Nessun conto in sospeso, nessuna sfumatura particolare, ma soltanto l’attesa per porre un ulteriore tassello da bonus (termine caro agli amici amanti del fantacalcio) al percorso di crescita che sta cercando di realizzare l’esterno offensivo di Marino.

Le intenzioni

Il figlio di mister Eusebio – che col suo Cagliari sta ben facendo in fase offensiva, meno in quella difensiva – nel cuore della scorsa estate non ha mai avuto un dubbio in merito. La sua volontà è sempre stata quella di rimanere alla corte della Spal per contribuire a riportarla in serie A. Una sorta di riconoscenza per chi aveva creduto in lui, abbinata ala voglia di riscattarsi tra via Copparo e Corso Piave dopo un’annata travagliata più del solito sotto il profilo fisico legato agli infortuni. Stagione che a onor del vero era iniziata bene, con una sorta di tripla illusione dettata dai gol a Feralpi Salò, Atalanta e Lecce, ma poi andata nelle pagine scure del proprio libro personale per colpa di una muscolatura davvero fragile che ha coinvolto coscia, bicipite femorale e adduttori. Insomma, il crollo della Spal 2019/2020 “Di Fra” l’ha sofferto quasi sempre dall’esterno.

Il precampionato

Quest’anno dopo una prima fase di preparazione svolta molto bene con i compagni e con l’immissione di importante benzina nel motore, il funambolico esterno biancazzurro ha dovuto fermarsi nell’occasione dell’amichevole vinta con l’Udinese per un guaio al ginocchio, fortunatamente nulla di clamorosamente grave. Comunque un primo stop che l’ha costretto a saltare le prime tre di campionato, per poi rientrare nell’ultima mezzora di Empoli nell’unica nota lieta dell’infrasettimanale per la Spal.

Uomo in più

Marino, ovviamente per la mole di gioco offensiva desiderata, confida tantissimo in lui e contro il Vicenza - pur sapendo di un’autonomia sicuramente limitata - ha lanciato Di Francesco dal primo minuto. La pirotecnica e divertente partita ne ha esaltato i tentativi offensivi partiti dalla sua zolla di competenza. Sta di fatto che la sufficienza (e la speranza di averlo ritrovato) è arrivata. E con altrettanta puntualità è stato raggiunto anche il secondo step in quel di Reggio Calabria. Col perfetto assist telecomandato (il quarto da quando è alla Spal) sulla testa del “Pata” Castro e con una prestazione riassumibile col termine “spina nel fianco” offerta dinnanzi all’ex Cionek e al suo nuovo reparto difensivo fino alla spia della riserva arrivata a dieci minuti dalla fine.

Ora, contro i campani di Fabrizio Castori, per “DiFra” arriverà la chiamata ad inserire un’ulteriore marcia nel motore. Che possa esser un gol, magari decisivo? La certezza unica è che in un campionato come la serie B la qualità e l’eventuale continuità di prestazione (nel periodo) di un giocatore come il classe 1994 potranno fare sicuramente la differenza, aiutando la Spal a riprendersi ciò che è stato perso. —

Alessio Duatti

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