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La Pgf prepara la fase finale per l’A1 con l’handicap Cotuna e Passini out

Lorenzo Montanari
La Pgf prepara la fase finale per l’A1 con l’handicap Cotuna e Passini out

Il 21 novembre a Napoli l’atto decisivo per la promozione Ma Covid ed infortuni stanno creando problemi al team

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Sarà un derby emiliano-romagnolo il primo scontro della Final Six del campionato di Serie A2 di ginnastica artistica maschile, che si terrà al Pala Vesuvio di Napoli il fine settimana del 21 novembre. Il sorteggio ha infatti decretato che sarà il Gymnastic Romagna Team, classificatosi quarto al termine della regular season, ad incontrare la Palestra Ginnastica Ferrara che ha terminato al primo posto la stagione regolare.

Parla il “pres”

Per la società del presidente Franco Mantero una semifinale difficile, ma gli estensi daranno il massimo per staccare il biglietto per la Serie A1. «Ad oggi abbiamo due appuntamenti importanti – dice Mantero –: uno è quello della Final Six del 21 novembre a Napoli, mentre la settimana precedente ci sarà l’assemblea federale per il rinnovo delle cariche».

«La formula di gara della Final Six sarà innovativa ; le prime sei squadre della regular season, della massima serie e della A2 si incontrano in scontri diretti. Chi avrà centrato il punteggio più alto, passerà il turno: ci saranno tre semifinali e le tre vincenti andranno in finale».

I rivali

La Palestra Ginnastica Ferrara affronterà nella prima delle tre semifinali il forte Gymnastic Romagna Team. «Sono cugini, abbiamo con loro ottimi rapporti – ha continuato Mantero –, a questo punto dispiace che una delle due società resterà dietro. In regular season noi siamo arrivati primi, loro quarti, anche perché in una prova è mancato un ginnasta: le due squadre più forti del campionato siamo noi e loro. Per questo motivo scontrarci in semifinale sarà brutto, altra cosa molto negativa per noi è che per tutto il campionato abbiamo avuto il prestito dell’atleta rumeno Vlad Cotuna, la federazione rumena però ci ha da poco comunicato che non potrà ritornare in Italia per via del coronavirus e dunque non sarà alla Final Six con noi. Abbiamo vinto il campionato, in semifinale affronteremo la seconda forza del torneo senza Cotuna e con il nostro atleta più forte, Andrea Passini, reduce da un infortunio alla caviglia. Siamo sfortunati, ma sono certo che ce la giocheremo».

Mantero fa il punto della situazione a 360°. «Abbiamo chiuso tutti i corsi, quest’anno avevamo 1500 iscritti, in 1450 sono a casa: gli unici che stanno venendo in palestra sono gli agonisti che si stanno allenando per gare di importanza nazionale».

«Questa chiusura è un grosso problema e devo dire che ci sentiamo presi in giro: abbiamo speso dei soldi per uniformarci, chi prende certe decisioni giudica in astratto. Non si può prescrivere il medesimo comportamento a una struttura ampia come la nostra ad altre». —

Lorenzo Montanari

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