Poletti dà al sindaco Fabbri la maglia di Messico ’70 E poi ricorda la sfida con Pelè
ferrara
Da Gavello, frazione di Bondeno, all’argento mondiale di Messico ’70. Fabrizio Poletti, 77 anni, difensore e maglia azzurra, cresciuto nelle giovanili della Bondenese e poi approdato in serie A, con 344 presenze e 24 reti, ha fatto visita ieri mattina al sindaco di Ferrara Alan Fabbri, a cui ha regalato la storica maglia indossata proprio al campionato mondiale in Messico 50 anni fa.
«Un grandissimo onore - ha detto il primo cittadino -; Poletti è una leggenda per il nostro territorio, un campione che ha mantenuto l’umiltà e l’amore per la sua terra. È nel cuore di generazioni di appassionati».
«Sono legatissimo a Ferrara - ha rivelato Poletti, che da anni vive all’estero -: qui torno ogni anno, qui ritrovo la mia casa di famiglia, gli amici e sono circondato dal grande affetto delle persone con cui ho condiviso i primi anni sul campo».
bar dal mister
Uno di questi è un suo quasi omonimo, Claudio Poletti, titolare del bar “dal Mister” di Scortichino, amico di una vita che ha accompagnato dal sindaco l’ex argento iridato, già giocatore, tra le altre, del Torino, dell’Asti, del Cagliari e della Sampdoria. L’ex calciatore – oggi allenatore e promotore di progetti di formazione che, tramite il calcio, hanno dato una speranza ai giovani di tanti territori cresciuti nella povertà – ha ricordato l’incontro con Pelé nel 1972, il tentativo di marcarlo, il ricordo di «un grande uomo prima ancora che un campione assoluto».
la nonna
Un pensiero anche alla nonna Luisa, morta a 103 anni: «Era amata da tutti, veniva con me in ritiro, alle partite, era l’icona del Torino».
Oggi il sogno, condiviso con il sindaco Fabbri, è portare il team della nazionale dei mondiali del 1970 a Ferrara per i 50 anni da quell’argento (da posticipare al 2021 a causa delle limitazioni imposte dal Covid). —
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