Braiati tiene saldo il timone «La stagione proseguirà»
Il presidente regionale pronto a far ripartire i campionati anche se non a dicembre Il format è stato studiato proprio per far fronte alla peggiore situazione possibile
ferrara
Nei momenti difficili, servono certezze. Nelle ore più buie, si può andare avanti nel ricordo e nella ricerca della luce. Per il calcio dilettanti, il momento non è buio ma quasi tenebroso. Servono certezze. Il presidente dei dilettanti emiliani, il ferrarese Paolo Braiati, non può spargere sicurezza a chi non ne ha, ma qualche certezza prova a metterla.
l’intenzione
«La certezza è che vogliamo andare avanti. E che comunque, per le società, noi siamo qui. Ci siamo: pronti al dialogo. Siamo stati costretti a sospendere l’attività, ma abbiamo tutte le intenzioni di riprendere. A rigore, da inizio dicembre dovremmo essere in grado di riprendere, ma sappiamo che sarà difficile: adesso le squadre possono condurre allenamenti senza partitelle, ma non possono utilizzare gli spogliatoi. E poi il coprifuoco complicherà le cose. Inutile girarci attorno: a dicembre, ammesso che sia possibile ripartire, le squadre non saranno generalmente in grado di riuscirci. E poi ci saranno le feste, con tutte le complicazioni che comporteranno a tutti i livelli».
«Dovremo capire come andare avanti - aggiunge Braiati -, quando tutti saranno pronti a ricominciare».
Avete già pensato a come ripartire? «Noi il nostro format lo abbiamo pensato per situazioni come questa. Possiamo partire anche più avanti e finire con pochi confronti infrasettimanali - annuncia Braiati -. Quello che vogliamo fare è riprendere e finire. Ma dato che siamo sempre pronti all’ascolto, abbiamo deciso di ascoltare tutti. Noi parleremo poco, ascolteremo le esigenze e cercheremo di andare avanti con l’intenzione di finire la stagione nel modo più efficace».
convivenza
«Credo che dovremo imparare a convivere con queste situazioni - aggiunge il presidente -, anche se non è una cosa che rende felici. E renderci conto che non è colpa di nessuno se non si riesce a fare andare avanti i campionati, ma di una pandemia che condiziona tutto e tutti. Siamo convinti che ascoltare le società sia fondamentale, per sentire ribaditi concetti e situazioni che in linea di massima conosciamo, ma che è giusto ribadire e sentirle esposte dalle società».
conferenze
«Lo faremo con delle videoconferenze, aperte a tutti, campionato per campionato, dall’Eccellenza alla Terza categoria. Il calendario delle videoconferenze, fissate dalle ore 18 alle 19.30 tramite la piattaforma webex meet sarà il seguente: Eccellenza lunedì ; Promozione, martedì 10; Prima Categoria, giovedì 12; Seconda Categoria, martedì 17 e Terza Categoria il 18». —
alessandro bassi
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