Kleb, messaggio forte e chiaro «Basta indugi, si vada avanti»
La società si allinea alle decisioni di Coni, Fip e Lnp: c’è la piena volontà di giocare «Il nostro è un comparto di enorme importanza: sportivo, economico e sociale»
FERRARA
Il Kleb Basket non vuole fermarsi. Ieri pomeriggio, per bocca del patron biancazzurro Francesco D’Auria, la società ha lanciato al mondo della pallacanestro, in un momento così delicato dal punto di vista sanitario, un messaggio forte e chiaro, dichiarandosi di essere in linea con le decisioni di Coni, Fip, Lnp e ribadendo la piena volontà di voler giocare e portare a termine il campionato.
Agrigento e Fabriano in Serie B, Biella e Forlì in A2, tanto per citare le ultime società a prendere una posizione, sono per posticipare l’avvio del campionato. Di tutt’altro parere è il Kleb.
la nota della società
«Il basket – si legge nella nota diffusa ieri – va avanti grazie alle risorse dei proprietari, agli investimenti degli imprenditori, alle aziende che supportano i programmi e gli sforzi delle società. La pallacanestro nella sua interezza, è un comparto di enorme importanza, non solo sportiva, ma anche economica e sociale. Il mondo del basket ha doveri e grande responsabilità nei confronti di tanta gente ed è per tantissimi giovani, un riferimento importante e prezioso. Come qualsiasi società, il Kleb ha contratti da rispettare, con giocatori, con i vari staff e con qualsiasi persona lavori e graviti intorno alla nostra azienda, per cui abbiamo preso impegni con ognuno, così come con gli sponsor, senza dimenticare i tanti tifosi, che pur a malincuore, hanno piacere e voglia di seguirci con immutata passione, almeno da casa».
«Non perdiamo certo di vista quello che sta succedendo intorno a noi, quindi il Kleb, come già sta facendo, si atterrà alle disposizioni governative e federali, nel pieno rispetto della sicurezza di ognuno. Siamo consapevoli dell’aumento dei costi di gestione – ha chiuso la società biancazzurra –, a fronte di una totale mancanza di incassi dal ticketing, ma siamo, tutti insieme, decisi ad andare avanti, con la consapevolezza e la speranza di tornare presto alla tanto agognata normalità, perché innanzitutto significherà che l’emergenza sanitaria sarà finita e rimarrà solo un brutto ricordo da scrivere nei libri di storia, ma anche perché torneremo, finalmente, tutti a godere di palazzetti pieni di appassionati festanti, finalmente pronti a sostenere dal vivo i propri beniamini. Noi non ci fermiamo».
anche vencato ai box
Agli infortunati A.J. Pacher (polpaccio) e Kenny Hasbrouck (alluce sinistro), in fortissimo dubbio per il quarto di finale della Supercoppa contro Cento (a strettissimo giro di posta si conoscerà il calendario completo), ieri si è aggiunto pure Luca Vencato, fermatosi a causa di guai alla schiena. Alla ripresa degli allenamenti di domani pomeriggio le sue condizioni saranno rivalutate. —
Lorenzo Montanari
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
