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Ranieri esulta «C’è grande entusiasmo»

Alessio Duatti
Ranieri esulta «C’è grande entusiasmo»

Il difensore contro la Salernitana è stato tra i migliori «Prestazione super da parte di tutti. Avanti così»

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Vedi un difensore mancino, schierato in un reparto “a tre”, in serie B, col baffettino e il capello bene o male non corto. Pensi naturalmente a Michele Cremonesi. Uno che il biancazzurro l’ha indossato con la Spal in cadetteria nell’annata 2016/2017, ma che ora si trova a giocarsi le sue possibilità in quel di Venezia.

il profilo

L’identikit del presente e dell’attualità, invece, porta i dati anagrafici di Luca Ranieri.

Il classe 1999 arrivato quest’estate in prestito dalla Fiorentina (decisiva la spedizione in Toscana di metà settembre del direttore tecnico spallino Giorgio Zamuner in prima persona) sta crescendo sempre più e nella recente uscita vinta contro la Salernitana ha dato luce a una prova personale davvero importante, tanto da meritarsi di certo uno dei tre gradini del podio in termini di valutazione numerica di merito.

Il giovane prospetto che già da tempo respira l’aria delle giovanili azzurre ha scommesso tantissimo sulla stagione in maglia Spal e anche il club di via Copparo ripone grandi aspettative su un ragazzo che con ogni probabilità farà parecchio parlare di sé. Perché fino a questo momento – a parte una sbavatura commessa nella gara di Empoli – quando è stato chiamato in causa non ha sostanzialmente sbagliato nulla.

In Coppa Italia contro il Bari il biglietto da visita è stato decisamente confortante, lo stesso presentato da ospite allo “Scida” di Crotone per altri 120 minuti bene interpretati contro avversari di categoria superiore (serie A).

personalità

A Empoli, dicevamo, una partita cmplessivamente di buon livello prima di quell’errore in uscita, poi sempre in campionato il buon ingresso - grintoso - nella trincea finale di Reggio Calabria e il super match contro Djuric (i due nel finale non hanno di certo fatto amicizia) e Tutino: una coppia di attaccanti che darà fastidio a mezza serie B. Invece Ranieri si è presentato, assieme a tutti i suoi compagni, con personalità e capacità di aggredire ogni zona di campo sin dal primo minuto.

Anticipi secchi, contrasti duri, un buon senso della posizione, una discreta fase aerea, ma soprattutto un’impostazione col sinistro che alla rosa biancazzurra manca(va) proprio per caratteristiche. Ranieri, infatti, è l’unico difensore mancino in organico, e tale qualità entrerà di certo come prima scelta nelle rotazioni del mister.

Lo stesso Marino ha spiegato l’importanza di avere i giocatori sul proprio piede forte nella difesa a tre uomini, in modo da guadagnare un tempo di gioco e di eludere meglio il pressing degli attacchi avversari (soprattutto quando questi giocano con le due punte strette).

le dichiarazioni

«Contro la Salernitana – ha commentato Ranieri – abbiamo fatto una grandissima partita, direi una prestazione complessiva da 110 e lode. Ora le due settimane di sosta trascorreranno al meglio e lavoreremo duramente per prepararci alla prossima partita con il Pescara anche se per come stiamo forse avremmo preferito continuare a giocare nei fine settimana».

Ranieri ha poi detto la sua sui miglioramenti – dettati non solo dall’arrivo dei risultati – visti nelle ultime settimane dalla Spal:

«Siamo una squadra giovane, con tanti giocatori nuovi e ovviamente serviva un po’ di quel tempo cheadesso sta dando i suoi frutti. Partita dopo partita stiamo andando a conquistarci le nostre vittorie e di questo sono ovviamente molto felice. Siamo qui, siamo pronti, abbiamo grande entusiasmo e dobbiamo approfittare di queste nostre vittorie per conquistarne altre e cercare di riportare la Spal dov’era l’anno scorso».

Poi una sottolineatura che riguarda un compagno di squadra:

«Com’è giocare con Di Francesco? È un giocatore di un’altra categoria così come del resto lo sono tanti altri ragazzi della rosa visto che arrivano dalla serie A. Si vede che hanno una marcia in più».

interessi comuni

La stessa che in fondo possiede Ranieri, un giocatore destinato ad un futuro radioso. Ma tutto passa attraverso questa stagione, attraverso la capacità di proseguire sulla strada intrapresa a livello personale e di collettivo. Gli interessi del difensore e quelli della Spal vanno ovviamente di pari passo.—

Alessio Duatti

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