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L’Inter spreca Il pareggio con l’Atalanta è un brodino

L’Inter spreca Il pareggio con l’Atalanta è un brodino

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BERGAMO

Un 1-1 che non fa granché bene: Atalanta e Inter perdono l'occasione per rilanciarsi. Non basta Lautaro ai nerazzurri, rimontati nel finale dal primo gol in Italia del russo Miranchk. Ma il piatto inizia a piangere soprattutto per l'Inter: 7 punti nelle ultime 7 partite con una vittoria, nelle prime 10 soli tre successi (non succedeva dal 2016/17, De Boer) e ben 16 gol subiti, con un attacco che senza Lukaku balbetta. A Bergamo il belga parte dalla panchina, con il brivido per Lautaro che si ferma nel riscaldamento ma poi parte titolare, Gasperini lancia il 2002 Ruggeri. L’Atalanta fa la partita, l'Inter prova in contropiede. Vidal sfiora il vantaggio di testa, Malinovskyi spreca un contropiede. Non manca il nervosismo, l'arbitro Doveri richiama le panchine: «La prossima volta facciamo pulizia», la minaccia a Gasperini e Conte. Nella ripresa l'Inter guadagna campo e non a caso arriva il vantaggio con una zuccata di Lautaro su cross di Young dalla sinistra. I nerazzurri prendono il controllo ma sprecano: Lautaro lancia Vidal che davanti a Sportiello gli calcia addosso, il portiere poi salva sulla ribattuta di Barella. Scampato il pericolo, Gasperini butta in campo tutti i suoi giocatori offensivi e l'Inter non esce più dalla sua metà campo. Il pareggio è di Miranchuk, che trova l'angolino basso con il mancino, Muriel sfiora il vantaggio mettendo a lato di testa. Nel finale l'Atalanta protesta per un contatto tra D'Ambrosio e Miranchuk, Doveri lascia correre. —



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