Spal, ora la sosta sarà utile per rifiatare
Morale alto, possibilità di lavorare e mister Marino recupererà gli indisponibili. Poi nessuno stop fino all’Epifania
ferrara
Il partito di coloro che non avrebbero voluto la sosta del campionato in questo frangente, con la Spal in piena fiducia ha raccolto parecchi consensi. Ci mancherebbe. E quell’espressione un po’ così nel pensare ai biancazzurri privi di un prossimo match da mordere nell’immediato è piuttosto legittima. Allo stesso tempo, questa sosta sarà rigenerante.
Tutto intatto
Perché ci si arriva con l’umore giusto, con la piena fiducia (che rimarrà tale) e con una nuova consapevolezza da costruire ancor di più con un necessario lavoro quotidiano da parte dei giocatori rimasti in via Copparo senza impegni con le Nazionali. Saranno giorni molto preziosi, per mettere benzina nel motore, per continuare a martellare sulle idee di mister Pasquale Marino: uno che ad inizio stagione aveva predicato più volte calma in riferimento al percorso e che in questo momento sta avendo ragione. Visto che la sua Spal è reduce da tre vittorie filate (quarta gioia se si considera anche il passaggio del turno a Crotone in Coppa Italia) e si è impennata verso la zona d’alta classifica vicino a Empoli, Chievo e Frosinone.
I rientri
Lo stop permetterà anche il recupero di diversi elementi. In primis D’Alessandro (con la Salernitana ha già riassaporato il campo) che potrà farsi trovare in condizioni migliori al rientro con il Pescara, poi non sottovalutiamo la situazione muscolare di capitan Sergio Floccari e infine c’è da auspicare che il fattore Covid possa risparmiare il gruppo una volta tornato al completo anche in questo senso. Perché da sabato 21 novembre (Spal-Pescara alle 14) i biancazzurri non conosceranno più il termine “sosta” fino a prima dell’Epifania: quando poi mancheranno due partite al termine di questo tostissimo girone d’andata.
Ripartenza
La Spal subito dopo il Pescara avrà il quarto turno di Coppa al “Mazza” contro il Monza (ancora da definire una data tra il 24/25 novembre) e il successivo viaggio a Chiavari nell’ultimo lunedì sera di novembre. Tenendo per il momento da parte il discorso Coppa – altra occasione per dare minutaggio ai giovani ed aimeno impiegati in campionato – occorre sottolineare dal punto di vista tecnico che le partite contro Pescara ed Entella si presenteranno come due grandi occasioni per la Spal, che se si comporterà come auspicabile potrà realmente fare ulteriore bottino da risalita convinta.
Calendario
Occhio poi all’inizio del mese di dicembre che nel 2016/2017 si era rivelato uno dei periodi fondamentali per la Spal di Semplici. Il match col Pisa è già stato fissato per sabato 5 alle 14, poi si resta in attesa di sapere la definizione dei tre delicati scontri contro le venete Cittadella (in trasferta), Chievo (infrasettimanale a Ferrara) e Venezia nella gara esterna che precederà Spal-Lecce a ridosso del Natale. Poi ci saranno Ascoli, Brescia e Frosinone, ma ancora troppo lontane nel tempo.
Restiamo quindi su quel presente che sta consegnando la Spal come “presentissima” nella bagarre prevista a inizio anno. E che la sosta non fermi le belle intenzioni della truppa di Marino. Il Pescara è simbolicamente avvertito. —
Alessio Duatti
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