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Completamente paralizzata l’attività di Seconda Categoria

Alessio Duatti
Completamente paralizzata l’attività di Seconda Categoria

L’impossibilità di usare gli spogliatoi e le spese per gli impianti di illuminazione non fanno prendere in considerazione nemmeno gli allenamenti individuali

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Amarezza, senso di disorientamento e nostalgia. Sono i sentimenti di coloro che unitamente amano profondamente il calcio dilettantistico, attualmente ancora in stato di ghiaccio causa pandemia Covid.

fermo totale

Tutte le società a livello provinciale sono sostanzialmente ferme: gli allenamenti individuali, senza la possibilità dell’uso degli spogliatoi, in questo ulteriore periodo di crescita dei contagi, non sono sostanzialmente nemmeno stati presi in considerazione. Fattore aggiuntivo non di poco conto, le spese per illuminare i campi sportivi non sono sostenibili così facilmente in questo periodo in cui è già un miracolo far quadrare i conti. E allora la stragrande maggioranza degli atleti della Seconda Categoria ferrarese sta provando a svagarsi mentalmente e a mantenere un minimo di condizione fisica con qualche corsa individuale tra campagne o piste ciclopedonabili dove è possibile mantenere il distanziamento. Peccato, perché la stagione era ripartita e perché al netto di tutte le difficoltà, le stranezze e le differenze del caso il pallone era tornato a rotolare nei due campionati gestiti dal comitato ferrarese.

Zona M

Il gruppo dentro il quale sono inserite le squadre dell’alta provincia in compagnia di diverse compagini modenesi e bolognesi avrebbe di certo garantito tanta qualità e un equilibrio globale che già si era visto nei primi tre (non completi) turni. Lo Sporting Emilia Poggese di mister Ruggeri nell’avvio disputato aveva raccolto cinque punti (una vittoria e due pareggi). Il team giallorosso era assolutamente in scia alle prime, ovvero Libertas Argile, Folgore Mirandola e Baracca Beach oltre che davanti a squadre ambiziose come Junior Finale, Bevilacquese e Sanmartinese.

Le prime giornate non erano state felici per il XII Morelli (solo un punto in tre gare), mentre il Bondeno di Breveglieri aveva impattato proprio con lo Sporting Poggese prima di cedere alla Sanmartinese nei soli due test ufficiali. Non un buon inizio per Nonantola, Solarese e Vis San Prospero.

Zona N

In attesa che il classico spettacolo delle rivalità tipicamente note nel basso territorio provinciale possa riprendere, notiamo che nei primi tre turni la corazzata Ostellatese stava facendo rispettare le aspettative con un primo simbolico punteggio pieno.

Era partita bene anche la Sorgente (7 punti), mentre bottini remunerativi avevano soddisfatto anche Atletico Fiscaglia e Nuova Codigorese, oltre all’ottima Laghese di Roma (a 6, ma con un partita in meno). Si sono fermate per il momento a due gare giocate anche Goro, Traghetto Molinella e Amici di Stefano, mentre nelle proprie tre uscite Argenta Pgv e Dogatese non avevano avuto un avvio facile. Qualche difficoltà iniziale l’aveva incontrata anche il forte Filo.

Solo uno, invece, il punticino raccolto dal Barco. —

Alessio Duatti

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