Tunjov con l’Estonia ha sfidato l’Italia Adesso cerca la via in maglia spallina
ferrara
La sua Nazionale se l’è presa, eccome, e con grandissima soddisfazione. Ora l’obiettivo del giovane Georgi Tunjov è quello di tornare protagonista con la maglia biancazzurra della Spal che l’ha reso piuttosto noto anche nel suo Paese d’origine, l’Estonia.
il percorso
Nato nel 2001 nel Nordest dell’affascinante repubblica baltica (esattamente a Narva), il centrocampista spallino è arrivato in Italia dopo esser cresciuto fin da bambino proprio nella squadra del posto. Le buone prestazioni offerte in Primavera alla Spal e la sua duttilità a centrocampo l’avevano posto sotto i riflettori delle attenzioni di mister Leonardo Semplici che nella scorsa travagliata stagione era stato comunque capace di lanciarlo in più di una circostanza. La prima a sorpresa nel finale di partita all’Olimpico di Roma nel dicembre del 2019, con un impatto sicuramente di buona personalità. La stessa dote che gli ha permesso di rimanere dentro il gruppo dei grandi e di collezionare una presenza da titolarissimo a San Siro in Coppa Italia contro il Milan e un altro gettone a gara in corso in campionato contro la Juve a Ferrara. Insomma, una considerazione mica male e tre cartoline da non sottovalutare. Anche con l’arrivo di Gigi Di Biagio, Tunjov è sempre rimasto nell’orbita della prima squadra con altrettante attenzioni ricevute visto il buon lavoro quotidiano. Si ricordano l’apparizione al Tardini di Parma prima del lockdown e la lunga serie di partite comunque giocate dal giovane estone in maglia Spal nel finale di serie A: in fila contro Sampdoria, Genoa, Inter, Brescia, Roma, Verona e Fiorentina.
convocazioni
Nel frattempo sono arrivate anche le prime convocazioni con la Nazionale maggiore estone nel settembre di quest’anno (Tunjov ha vestito i colori del suo Stato fin dall’Under 15). È sempre stato protagonista tra amichevoli e Nations League: partendo dal primo minuto contro Georgia, Armenia e Lituania e subentrando a gara in corso nell’altra gara con l’Armenia e nell’amichevole dell’altra sera a Firenze con gli Azzurri. Con un secondo tempo giocato interamente da interno mancino di centrocampo (l’Estonia ha schierato un netto 4-4-2) mettendoci impegno in particolar modo nella fase di non possesso. Tunjov è stato inoltre protagonista di un (giusto) giallo ricevuto per fallo tattico e del primo rigore per un fallo (però discutibile) commesso su Gagliardini. Prima di tornare a Ferrara in calendario per lui e per l’Estonia ci saranno le ultime due partite ufficiali con Macedonia e Georgia.
il futuro
Poi sarà la volta di riconquistare le attenzioni di mister Marino che sa di avere un giovane promettente in rosa, ma che per il momento non l’ha molto considerato nelle rotazioni vista l’abbondanza di scelte nel reparto mediano. A parte quel primo tempo (l’unica circostanza) in Coppa Italia a Crotone. E in questo senso magari il match col Monza potrà essere l’occasione del rilancio. Perché questo giovane proveniente dal freddo baltico le qualità ha dimostrato di averle. —
Alessio Duatti
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