La Niagara tra allenamenti e sfide in famiglia Il futuro resta un’incognita
FERRARA
Allenamenti senza un domani. Poche certezze sulla stagione, tanta volontà di fare. In casa Niagara 4 Torri la prima squadra continua ad allenarsi al palasport: anche questa settimana sono state quattro le sedute condotte da Andrea Zambelli. Ma è chiaro che il panorama attuale è davvero difficile da decifrare e impossibile che possa creare entusiasmo.
Il campionato di serie B infatti è stato rimandato a gennaio 2021. Con formula e avversarie che facilmente potranno cambiare. In massimo sei mesi si dovrà fare quello che di solito si svolge in nove. Per questa possibile ripartenza, le squadre come la 4 Torri cercano di tenersi pronte. Ma non sono possibili amichevoli e allenamenti congiunti.
«Ci stiamo allenando bene – spiega l’allenatore ferrarese – considerando il periodo che stiamo attraversando. Il fatto più pesante da affrontare è la mancanza di agonismo alla quale cerchiamo di ovviare con sfide tra di noi in cui cerchiamo di mettere in palio lo smontaggio della rete a fine allenamento o l’offerta delle bibite al successivo allenamento».
«Non ci possiamo lamentare - aggiunge Zambelli -, sta andando bene, in uno scenario in cui non tutte le altre squadre di questa categoria hanno deciso di proseguire con continuità».
Nel frattempo, nell’ambito della collaborazione con il Sama Portomaggiore, Leo Bristot parteciperà a qualche allenamento settimanale della squadra di A3, che al momento è senza un opposto di riserva. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google