È un Pescara deciso a risalire La prima vittoria ha dato animo
Il successo contro il Cittadella ha interrotto una serie di cinque sconfitte consecutive «Spal forte ma a Ferrara vogliamo farerisultato»
ferrara
Arenato sulla battigia per (quasi) tutta la prima parte di stagione, il Delfino pescarese ha ripreso a nuotare proprio prima della sosta grazie all’importante vittoria casalinga contro il Cittadella.
il percorso
Ora intende proseguire la propria risalita, con l’obiettivo di presentarsi a Ferrara in maniera decisamente migliore rispetto alle trasferte affrontate fin qui: tre gol presi a Reggio Calabria, quattro a Venezia e tre a Lecce.
Nelle partite interne il Pescara di mister Oddo (che continua a giocarsi le sue possibilità sulla panchina della squadra della sua città) aveva precedentemente pareggiato col Chievo per poi completare il bilancio con altri due ko contro Empoli e Frosinone. Insomma, quattro punticini totali in classifica sono un magro bottino per una squadra costruita perlomeno per salvarsi tranquillamente.
le parole
L’esperto difensore pescarese Gennaro Scognamiglio, nel frattempo, si è espresso così in vista del confronto di sabato al “Paolo Mazza”: «Sarà una partita importante contro un avversario forte. La Spal è una squadra che lotta per vincere il campionato per cui per noi sarà un bel test per capire dove possiamo arrivare e cosa possiamo fare. La gara andrà affrontata con lo stesso spirito messo in campo contro il Cittadella: cercheremo di fare risultato».
modulo e singoli
Ciò avverrà con il nuovo sistema tattico 3-4-2-1, sostanzialmente modalità scelta da Massimo Oddo che metterà conseguentemente quasi a specchio le due formazioni. Ripetitivo dire che i duelli individuali saranno di certo decisivi.
Nel Pescara ci sono alcuni giocatori acciaccati, vedi gli esperti Bocchetti e Antei (possibilità comunque alte di recupero a differenza di Drudi e Del Favero).
Davanti a capitan Fiorillo, in difesa dovrebbero esserci ancora una volta Balzano, Scognamiglio e Jaroszynski (ex Chievo), con Guth prima alternativa. Bellanova e Masciangelo occuperanno le corsie di destra e sinistra (Nzita dalla panchina), mentre i veri ballottaggi si segnalano in mezzo al campo.
L’ex spallino Valdifiori, Memushaj, Leandro Fernandes, Busellato, Omeonga e Crecco si giocano due casacche. Perché Maistro partirà una linea sopra in un tridente poi completato da Ceter e da uno tra Galano e Vokic.
Asencio, Belloni e Capone sono altri nomi spendibili. —
A.D.
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