Gasparin non ha dubbi: «Tramec, ci vogliono più cattiveria e cinismo»
Il “sesto uomo” biancorosso ha idee chiare e determinazione in vista dell’attesissima prima giornata di campionato
qui cento
L’interminabile precampionato sta per volgere a termine. Dopo 13 settimane di allenamenti, tutto torna alla normalità. Il prossimo fine settimana partirà ufficialmente il campionato di serie A2. I giocatori non vedevano l’ora perché l’ultima partita in un campionato risale ormai a oltre sette mesi fa. Un’attesa infinita.
la carica
Anche in casa Tramec c’è voglia di ricominciare, c’è carica nel gruppo come spiega Giovanni Gasparin, alla seconda esperienza in A2 con la canotta della Benedetto XVI: «Siamo carichi, pronti ad iniziare; manca tanto la partita, manca l’attesa della domenica. Siamo rimasti un paio di settimane senza giocare amichevoli nel week end. Il clima-gara l’abbiamo un po’ respirato con la Supercoppa che purtroppo è andata male, adesso non vediamo l’ora di iniziare».
Ecco, il tasto della Supercoppa. Una sconfitta che brucia un po’ perche Cento-Ferrara, con o senza pubblico, resta pur sempre il vero derby, ma soprattutto perché rispetto alle precedenti uscite è stato fatto un evidente passo indietro. «Manca ancora la cattiveria – il messaggio chiarissimo di Gasparin –, non è l’atteggiamento che è sbagliato, quello non può mancare. Sta mancando il cinismo, qui sia chiaro nessuno si tira mai indietro, lo sforzo fisico c’è. Ci stiamo allenando molto, e bene. Proviamo un sacco di cose, il gioco di Mecacci va assimilato. Ci vuole un po’di tempo, e poi non dimentichiamo che va ancora inserito Cotton nel nostro meccanismo».
capitolo cotton
Tekele Cotton, lo si è visto contro il Kleb, ha numeri importanti; è stato ingaggiato per essere il faro della squadra, l’uomo dell’ultimo tiro. In Supercoppa nella serataccia contro Ferrara ha segnato 18 punti pur non tirando bene. Si dice sia ancora al 50 per cento della condizione. Ma domenica il campionato parte lo stesso: «Tekele è stato fermo tanto – continua Gasparin –, ora sta bene, in allenamento s’impegna molto, fa anche più di quello che deve, adesso deve solo essere reinserito nei nostri meccanismi, anche perché è un giocatore abbastanza importante per questa squadra. Io in queste prime partite ho avuto un ruolo un po’ diverso da quello che probabilmente sarà già da domenica: avendo dovuto sostituirlo, ho fatto più che altro la guardia, partendo in quintetto. Ora col ritorno di Cotton tornerò a partire da dietro, un sistema di gioco che mi piace».
verso l’abruzzo
Il secondo viaggio in A2 della Benedetto XIV targata Tramec parte domenica da Chieti; non più Forlì come era stato stabilito in estate ma Chieti; impegno un po’ più abbordabile. Una di quelle trasferte in cui Cento non parte battuta; si ritrovano due squadre che un anno fa militavano nello stesso girone della serie B e che ora si ritrovano faccia a faccia all’esordio in A2; una per essere stata ripescata l’altra per aver acquistato il titolo sportivo della Poderosa Montegranaro: «È abbordabile, iniziare bene sarebbe bellissimo, siamo appena all’inizio della settimana, dobbiamo ancora studiarli. Hanno comunque un quintetto importante, quest’anno non c’è fattore campo, e questa è una di quelle trasferte che si possono vincere. Cerchiamo di partire bene. Sarebbe davvero importante».–
simone gagliardi
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