Sa.Ma. vincente nel recupero Macerata piegata alla distanza
L’affermazione ha evitato che il Palasport di Ferrara diventasse già tabù I portuensi si sono imposti con merito su una rivale che ha dato filo da torcere
ferrara
Non che potesse apparire già un tabù, ma scegliersi un campo di casa, un po’lontano da casa, e non vincerci le partite, un po’ brutto poteva diventarlo. E invece già alla seconda occasione, il Sa. Ma è riuscito a imporsi nel “suo” palasport di Ferrara: 3-1 l’altra sera alla Med Store Macerata.
alti e bassi
Subito da dire che è stata una partita, anche questa, con alti e bassi: gli alti dei gialloblù hanno però superato di gran lunga quelli dell’avversaria e alla fine il risultato è stato di bottino pieno, con merito totale, in questa sfida che doveva essere quella dell’esordio e che invece era stata rinviata causa positività al Covid di alcuni atleti marchigiani.
Primo set con partenza punto a punto, poi 2 punti in attacco di Nasari e un ace di Ferrari fanno il primo break e causano il primo timeout Macerata sul 9-6. Il Sa.Ma. arriva al 12-7 fermata solo da un errore in battuta di Ferrari, però Macerata mette il turbo e recupera arrivando a 16-14. Anche Cruciani chiama time out, ma non basta, e Margutti porta il punteggio 17 pari con due mani out su Albergati.
I portuensi però ritrovano lo stesso spirito visto tante volte lo scorso anno e compiono l’allungo decisivo quando serve: due attacchi vincenti di Nasari, Albergati e un muro vincente di Quarta costringono al secondo time out Di Pinto (20-17). Si arriva al 20 pari, ma un attacco vincente e due ace di super Albergati (top scorer della partita) portano il Sa.Ma. 24-20. Quarta (4 muri per lui alla fine, nella sua gara di rientro dall’infortunio) chiude 25-21.
punto a punto
Si parte di nuovo punto a punto nel secondo set. Macerata accelera e mette pressione al servizio e questa volta i padroni di casa accusano il colpo (8-11); Cruciani chiama il suo primo time out anche perché la ricezione tentenna (alla fine 54% di positività ma solo il 25% di perfette, avversari invece al 53% e 30%). Macerata non ne sbaglia una e arriva all’11-18 con fiducia e tanta concretezza. Il set ormai è nelle mani dei marchigiani che lo chiudono rapidamente 17-25 con Ferri e Sanfilippo.
reazione
Si azzera tutto e si ricomincia con il terzo set che parte, nuovamente, con molto equilibrio tra le due formazioni. Macerata spinge ancora al servizio e si porta sul 7-10. Ottimo anche il gioco al centro per la formazione ospite con entrambi i titolari in doppia cifra. Il Sa.Ma. riprende ad avere fiducia nel cambio palla ma non riesce a trovare la zampata per diminuire lo svantaggio (12-15). Ci pensa Nasari a riportare in punteggio al 15 pari con due attacchi vincenti e un muro. Arriva la reazione del Sa.Ma. e coach Di Pinto chiama due timeout di fila. Ormai i gialloblù hanno messo il turbo e non c’è più storia (23-19). Macerata non molla e due errori di troppo e un ace di Snippe fanno chiamare time out a Cruciani sul 23-21. Ci pensa di nuovo Nasari che su uno scambio lungo chiude il set 25-22.
Nel quarto set si parte punto a punto. Poi Albergati porta il Sa.Ma. in vantaggio 16-13. Time out per Macerata. Ma ormai Portomaggiore è determinato e vuole chiudere qui la partita: un muro di Quarta segna il 19-13. Altro timeout per Macerata che si vede ormai in difficoltà (20-13). Alla fine del set i gialloblù si concedono un paio di errori, ma ci pensa capitan Vanini a chiudere il set in battuta salto-float 25-19.
prossimo test
Domenica prossima arriverà a Ferrara la Pallavolo Motta: un difficile test per capire a che punto siamo con la continuità di gioco di questo Sa.Ma. comunque vincente.–
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