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La Top Secret avrà Pacher Leonzio lancia la Tramec

lorenzo montanari simone gagliardi
La Top Secret avrà Pacher Leonzio lancia la Tramec

Dopo l’antipasto di Final Eight il basket di A2 sta per alzare la palla a due del campionato 

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la partenza

La giornata della ripresa degli allenamenti in casa Top Secret, ieri, è stata divisa in due parti, una medica e, nel tardo pomeriggio, quella sportiva. Al mattino tamponi molecolari per tutti presso la Quisisana (saranno bissati venerdì mattina), al pomeriggio, appena dopo pranzo, giro di test sierologici. Passando alla fase prettamente sportiva, la buona notizia che arriva dall’MF Palace è il ritorno in gruppo di A.J. Pacher, che ha ormai smaltito del tutto i guai ad un polpaccio che l’avevano tolto per la Final Eight della Supercoppa. Un’imperiosa schiacciata in avvio di seduta ha “detto” che l’ala-pivot a Forlì, domenica pomeriggio per il debutto in campionato, ci sarà.

precauzione

Patrick Baldassarre è invece rimasto a riposo precauzionale a causa dei fastidi alla schiena avuti contro Scafati sabato scorso. Il suo utilizzo a Forlì non è in discussione: riposo e terapie del caso metteranno a posto la situazione. Differente è la posizione di Luca Vencato (schiena) e Kenny Hasbrouck (piede sinistro). Il loro impiego all’Unieuro Arena al momento appare in forte dubbio. Così come qualche problema li hanno i romagnoli che però - a meno di ribaltoni - recupereranno gli infortunati Giachetti, Roderick e Bruttini. Quella contro i romagnoli del coach Sandro Dell’Agnello è sempre una delle sfide più gustose dell’intero campionato. La Top Secret ci arriverà come sempre desiderosa di fare una gara gagliarda, ben consapevole di avere molte frecce nel proprio arco. Anche a Cento, contro la Tramec e Scafati, i giovani biancazzurri hanno recitato un ruolo da assoluti mattatori.

sotto i riflettori

Domenica gioca in casa. Nella sua città, nel suo palasport, dove è cresciuto nel settore giovanile prima di emigrare alla Stella Azzurra. La prima in A2 con la canotta della Tramec contro la squadra della sua città, un’emozione doppia per Ennio Leonzio che già lo scorso anno, al piano di sotto in serie B, aveva affrontato Chieti da avversario, vincendone una a San Lazzaro dopo un supplementare ma dopo aver sbagliato l’ultimo tiro, e perdendo solo nel finale di misura in Abruzzo dopo aver contribuito a recuperare quasi tutto il passivo. «Possiamo dire che il ghiaccio già l’ho rotto lo scorso anno - apre Leonzio che però non nasconde l’emozione -: c’era pubblico, ora è una situazione un po’ strana. Diversa. C’è il lockdown (l’Abruzzo tra l’altro è appena diventata zona rossa; ndr), però è sempre una sensazione speciale giocare partite come queste. Ci attende una prova di maturità, sta solo a noi dimostrare il nostro valore. Abbiamo lavorato tanto, adesso incomincia il bello. La Supercoppa è andata male perché ci è mancato il ritmo, abbiamo subito Ferrara senza americani perché non abbiamo corso come dovevamo: il ritmo deve essere la nostra arma e anche domenica a Chieti sarà fondamentale».

il match

Sebbene siamo solo a metà settimana, Leonzio prova a calarsi nel clima della partita: «Non abbiamo ancora avuto modo di studiare i nostri avversari, lo faremo nei prossimi giorni. So che ci sono giocatori di grande qualità, penso a Sorokas che è sceso dalla serie A, a Santiangeli che è stato il miglior giocatore italiano del campionato. Noi non andiamo a fare una scampagnata, andiamo per vincere. Penso sarà importante giocare in velocità e sfruttare tutte le occasioni che la partita ci offrirà. Non sarà facile, loro sono una buona squadra ma anche noi lo siamo». Chieti rappresenta una di quelle squadre più o meno dello stesso livello della Tramec. Che punta a salvarsi. Se possibile senza troppa sofferenza.

Per Leonzio sarà un anno importante; tutto da scoprirsi il ruolo e il minutaggio che saprà ritagliarsi. Entrerà in corsa, sarà il cambio di Tekele Cotton col quale può anche giocare contemporaneamente. Il suo tipo di utilizzo dipenderà anche dal quintetto avversario. Leonzio vuole giocarsi le sue chances. Già domenica a Chieti: «Sto bene, ho un po’ risentito dell’ultimo infortunio alla caviglia dello scorso campionato anche nella preparazione, ma ora sto bene. Mi trovo bene nel gioco di Mecacci, lui mi conosce. In questo precampionato, a parte le due partite contro Ferrara, penso di essere andato abbastanza bene. Sono pronto». —

lorenzo montanari

simone gagliardi

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