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Missiroli ne è convintissimo: «Abbiamo potenzialità enormi»

A.D.
Missiroli ne è convintissimo: «Abbiamo potenzialità enormi»

Il centrocampista sottolinea la grande crescita della squadra 

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sotto i riflettori

Settimana total biancazzurra, in vista di Spal-Pescara, condita anche dalle parole di Simone Missiroli, uno che rimarrà sino all’ultimo in ballottaggio per una casacca dal primo minuto: «Le tre vittorie consecutive – dice il centrocampista – ci hanno aiutato a lavorare con maggiori certezze e con più serenità. Nei giorni scorsi abbiamo caricato molto dal punto di vista fisico perché con tutti gli impegni ravvicinati che ci saranno non avremo più il tempo per farlo. In avvicinamento al match, invece, ci stiamo concentrando molto sul come affrontare gli avversari. La Spal – prosegue Missiroli – ha delle potenzialità enormi per questo campionato. All’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà tra condizione fisica, dinamiche di mercato e l’arrivo di un mister nuovo. Adesso siamo cresciuti molto, la partita con la Salernitana è stata la migliore sotto tutti i punti di vista».

consapevolezza

Missiroli ha assolutamente puntato dritto il mirino verso il Pescara di mister Oddo: «Loro hanno una rosa sicuramente competitiva, non bisognerà sottovalutarli per i punti che hanno in classifica. Noi dobbiamo esser consapevoli della nostra crescita, di quello che possiamo dare a livello qualitativo, per cui occorrerà concentrarsi su noi stessi senza sottovalutare gli avversari che sono un’ottima squadra».

E ancora il centrocampista calabrese con alcune curiosità: «Il mio soprannome “Missile” l’ha coniato Giandomenico Mesto quando ai tempi della Reggina da aggregato della Primavera mi allenavo con i grandi. Ero ancora più magro di adesso, correvo veloce e giocando sul cognome è uscito così».

Nome cantato e scandito a gran voce dai tifosi della Spal in occasione della vittoria salvezza di due anni fa a Verona col Chievo: «Sono cose che rimangono dentro, al momento della sostituzione è partito quel bellissimo coro che avevo già sentito da questa grande tifoseria che è sempre al nostro fianco dopo la vittoria 2-0 contro l’Atalanta».

il... pescarese grosso

Infine due particolarità: «Se non avessi fatto il calciatore mi sarei iscritto al corso universitario di Scienze Motorie. Il mio gol preferito nella storia del calcio? Quello di Grosso nella serie finale dei rigori nel 2006, avrei voluto essere al suo posto». —

A.D.

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