Duran, volontà e passione Ecco nascere il Trofeo Conad
Domani al PalaPalestre sette match: tre fra professionisti. Diretta su Ms Channel Momo: «Riunione di livello ed è fondamentale non fermare l’attività»
FERRARA
In piena emergenza coronavirus, tutto è più ovattato. Ci si vede di meno e quando lo si fa bisogna indossare la mascherina e restare a debita distanza. Parlando degli eventi sportivi, quando non sono cancellati,sono a porte rigorosamente chiuse. Fra mille difficoltà, la Pugilistica Padana del factotum Massimiliano Duran lancia un segnale importante: lo sport deve andare avanti in sicurezza.
Domani, dalle ore 17, al PalaPalestre andrà in scena il 4° Trofeo Conad di pugilato, riunione di alto livello che vedrà ben sette combattimenti. La manifestazione sì a porte chiuse, ma per la prima volta in assoluto trasmessa integralmente su MS Channel, canale 814 del pacchetto Sky.
combattente
“Momo” Duran è stato un guerriero del ring, adesso, seguito come un’ombra dall’infaticabile compagna Soili Schiavi, lo è pure fuori. «Il Trofeo Conad – dice l’assessore comunale Andrea Maggi – è il segnale che per fare sport occorrono diverse qualità, fra cui la volontà. In tempi così difficili, questo è un segnale fortissimo di come, con la volontà, si riesce a fare le cose nel rispetto delle regole. Duran ha dimostrato che bisogna andare avanti, che l’attività sportiva deve proseguire. Quella di domani è una giornata che fa parte della tradizione del pugilato a Ferrara, il fatto che si svolga è un segnale che l’Amministrazione comunale accoglie con entusiasmo».
«Segnale davvero molto forte per l’intero movimento sportivo ferrarese e non – aggiunge Romano Becchetti -. Massimiliano Duran sta dimostrando di essere un guerriero».
Becchetti ha poi presentato il figlio Alessandro come nuovo presidente della Pugilistica Padana.
eredità
«Onorato di essere qua – dice Alessandro -: raccolgo un’eredità importante, in una società con un’enorme storia. Complimenti a Massimiliano per aver organizzato l’ennesima importante manifestazione». Eccolo, “Momo” Duran. «Anzitutto ringrazio il Comune per come ci sta vicino. È stato difficile organizzare il Trofeo Conad, ma non ci sto a restare fermo: se lo si fa con tutte le precauzioni del caso non vedo perché bisogna fermarsi. Grazie pure alla Conad di via Arianuova ed al titolare Raffaele Goberti, che mi ha detto di andare avanti comunque: grande testimonianza di stima. Onorato del fatto che le telecamere di MS Channel siano presenti, opportunità enorme per tutti noi: piano piano ci stiamo riprendendo il posto pugilistico che la città di Ferrara merita. I match? A livello sportivo i nostri ragazzi continuano a crescere di giorno in giorno, alcuni ormai sono pronti a passare da dilettanti a professionisti».
«Il Trofeo Conad – ha chiuso Duran – è un evento di livello. Parlando dei combattimenti, finalmente rientrerà sul ring Daniele Zagatti: è stato fermo un anno per via di un infortunio ad una mano. Chiedo all’Amministrazione comunale di continuare a restarci vicina, sullo sport si deve proseguire negli investimenti: è fondamentale che tutto lo sport, non solamente il calcio, vada avanti. Con l’organizzazione del Trofeo Conad abbiamo dimostrato che, con la volontà, si riesce ad ottenere dei risultati e il fatto che ci sia MS Channel è per noi un segnale fortissimo». —
Lorenzo Montanari
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