Roderick e la voglia di entrare nell’Arena «Finalmente posso sfidare il Kleb»
L’ex guardia estense cerca di recuperare per la partita di domenica pomeriggio a Forlì
L’intervista
Contro Scafati, domenica scorsa, la sua assenza si è fatta sentire, a maggior ragione dopo quanto di buono fatto vedere contro Udine e Torino nelle prime due gare della Final Eight. Guai al dito di una mano, per il leader di Forlì, Terrence Roderick. Al pari di Erik Rush ex del match di domenica all’Unieuro Arena. Mancherà un aspetto fondamentale per una gara come questa: il calore del pubblico. E “T-Rod” è quel giocatore che si esalta davanti alle grandi platee.
Roderick, come sta dopo l’infortunio al dito della mano?
«Mi sono fatto male alla fine del terzo quarto della partita contro Torino – dice l’ex estense –. Però sto facendo il massimo per recuperare, per scendere in campo e per aiutare la squadra a vincere domenica».
La tre giorni a Cento ha detto che non mollate mai. Come giudica l’esperienza dell’Unieuro in Supercoppa?
«Abbiamo combattuto duramente contro squadre forti e abbiamo lottato anche contro le difficoltà, visto che alcuni dei nostri migliori giocatori erano fuori perché infortunati (anche Giachetti e Bruttini erano out; ndr). Però penso che abbiamo giocato una Final Eight convincente e che tutti hanno potuto vedere che siamo una squadra che lotta e che non molla mai».
Dopo un precampionato lunghissimo, domenica finalmente inizia il campionato. Quanta voglia ha di giocare dopo molti mesi una gara di campionato?
«Oh, davvero. È stata davvero una lunga, lunga, pre-stagione. E in più si veniva da un periodo di stop, però per fortuna domenica si comincia. Siamo contenti che finalmente si possa giocare e speriamo che dopo avere iniziato si possa anche continuare...».
Contro Ferrara come sempre sarà un derby sentito. Che gara si aspetta e che squadra è la Top Secret?
«Ferrara ha giocato una buona Final Eight, l’abbiamo vista lo scorso weekend. La Top Secret è una squadra concreta e che rimane in partita fino all’ultimo, però noi speriamo di recuperare gli assenti che ci sono stati in queste settimane. Sono convinto che sarà quindi una gara dura, contro una squadra di spessore».
La chiave per battere il Kleb?
«Non ci sono segreti, il segreto siamo noi stessi. Dobbiamo fare le cose che ci chiedono il coach e lo staff». —
l.m.
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