La Nuova Ferrara

Sport

Marino frena «Viviamo alla giornata»

alessio duatti
Marino frena «Viviamo alla giornata»

L’allenatore scherza: alla mia età non posso andare oltre Il momento della Spal è buono ma niente voli pindarici 

4 MINUTI DI LETTURA





ferrara

Pasquale Marino ci è piuttosto abituato, ma rimane il fatto che ancora una volta dovrà fare i conti con una fastidiosa lista d’indisponibili anche in quest’ottava uscita stagionale che mette la Spal di fronte al Pescara. Il tecnico dei biancazzurri tuttavia potrà contare sui rientri di tre pedine importanti come Paloschi, D’Alessandro e Strefezza.

l’attenzione

«Li ho ritrovati tutti abbastanza bene – dice Marino –: dal punto di vista fisico hanno lavorato e quindi sono a disposizione per giocare, chi dall’inizio e chi a partita in corso». L’allenatore della Spal ha poi premuto con decisione il pulsante dell’attenzione, quella da porre nei confronti di un Pescara sbloccatosi dopo la vittoria prima della sosta col Cittadella: «Hanno una buona organizzazione di gioco, in questo momento Maistro è l’uomo in più che nel reparto avanzato sta facendo meglio e non penso che abbiano una difesa lenta. L’ultima partita col Cittadella è stata un segnale del valore della loro rosa: l’avvio di campionato non deve ingannare, sono reduci da una grande gara quindi non sarà una passeggiata. Sappiamo che il Pescara sarà un ostacolo arduo da superare, occorrerà la massima concentrazione».

«L’entusiasmo della Spal? Nelle prime uscite avevamo ansia e determinati fattori che ci bloccavano - spiega il tecnico spallino -. Tante cose sono migliorate, sono arrivati i risultati, l’umore è diverso per cui lavoriamo tanto ma col sorriso».

Lavoro, appunto, tra cui quello fisico che Marino e il suo staff hanno impartito soprattutto nella prima delle due settimane di pausa con i biancazzurri che hanno caricato il più possibile in vista del lungo periodo fitto d’impegni. Sperando ovviamente che le gambe non siano imballate nel primo periodo: «Abbiamo cercato di sfruttare al meglio il tempo a nostra disposizione. Poi in avvicinamento alla partita si è gestito il programma settimanale che facciamo di solito. Com’è rientrato Sala dagli impegni con l’Under 21? Alla fine anche nella terza partita ha giocato solo il primo tempo. Il ragazzo è tornato, è a disposizione e ha l’entusiasmo che ha sempre avuto».

E ancora sull’inizio schermaglie nei piani alti, con la Spal data ora tra le favorite: «Non ci lasciamo condizionare da ciò che viene detto – sottolinea il mister –, viviamo alla giornata cercando di pensare a una partita per volta senza fare voli a lungo termine. Alla mia età tra l’altro non posso andare oltre (ride; ndr). Certo, vogliamo sempre far più punti possibili, ma al momento non c’è tempo per far altre valutazioni».

Il fantasista del Delfino, Galano, nei giorni scorsi ha speso parole al miele per Marino, ma oggi ovviamente proverà a fargli il classico scherzetto: «È un giocatore importante per la categoria – evidenzia l’allenatore spallino –, ha facilità nell’uso del piede mancino, ma non ci sarà solo lui da tener d’occhio come individualità».

il rivale

A 400 chilometri di distanza dal “G. B. Fabbri” di via Copparo”, si è espresso anche il mister pescarese Massimo Oddo. Ecco come inquadra la trasferta di Ferrara: «Mi aspetto tanti passi in avanti sotto tutti i punti di vista. Andremo ad affrontare una squadra molto forte, tra le più attrezzate della serie B ma questa cosa non deve spaventarci perché vogliamo proseguire il nostro cammino provando a portar via punti da Ferrara».

«Il modulo? In questo momento, con determinate assenze che abbiamo, credo che l’attuale sistema metta nelle migliori condizioni i ragazzi disponibili. Poi in campo quello che conta maggiormente sono sempre le distanze: in primis serve la compattezza».

E ancora: «Le assenze sono tante, abbiamo scelte obbligate, ma i ragazzi sono disponibili nell’applicarsi. Sono felice e fortunato nell’avere questo tipo di gruppo. Asencio? Non gli si possono chiedere le ripartenze potenti che ha Ceter, ma ha altre armi come la fisicità oppure la maggiore presenza in area di rigore col colpo di testa. Proveremo a sfruttare le sue caratteristiche».

Infine sulla Spal: «Non era partita benissimo, fa parte delle squadre d’alta classifica; hanno vinto tre partite consecutive per cui hanno grande entusiasmo. Sarà una partita difficile come lo sono tutte: col massimo rispetto ma senza paura perché sono convinto che il mio Pescara possa fare una buona gara. Noi abbiamo bisogno di punti e faremo il possibile per prenderli con lo spirito dell’ultima partita che ci può aiutare a fare un bel percorso». —

alessio duatti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google