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Ecco “Seba” Esposito-Valoti l’asse delle gioie spalline

Alessio Duatti
Ecco “Seba” Esposito-Valoti l’asse delle gioie spalline

L’attaccante: aspettavo da tanto questo gol, sono qui per fare grandi cose e resto L’assistman: vinta una partita difficile come tutte, ma dobbiamo chiuderle prima

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La prima gioia in maglia Spal gli è costata un cartellino giallo. Poco male, perché la cosa più importante – anche in vista del prosieguo della stagione – è che il 2002 Sebastiano Esposito abbia finalmente centrato l’obiettivo personale: un gol e un traguardo assolutamente meritati, dopo il tanto lavoro di sacrificio svolto nelle precedenti uscite. Premio preso, ricevuto e celebrato sotto quella maestosa curva Ovest che, fosse stata piena, avrebbe riversato tutto l’amore possibile, in un momento di godimento che ha sancito il grande passo in avanti della nuova Spal di Marino.

«Il primo ad aspettare questo gol – dice il fratello minore degli Esposito biancazzurri – ero io. Senza i miei compagni non ce l’avrei fatta, per cui in quest’occasione ringrazio Valoti, anche se mi aspetto poi di ringraziare anche tutti gli altri. Probabilmente pagherò una cena a tutta la squadra».

UNA DEDICA SPECIALE

Nel momento di gioia, Sebastiano Esposito ha poi mimato il “bisognino” di un cagnolino sulla bandierina, dedicando la rete al suo animale domestico, che spesso mostra sui propri canali social: «Da quando è arrivato in casa ha riempito le giornate di gioia e d’amore, per cui l’ho pensato in quel momento, così come mi è venuta in mente la mia famiglia, che mi è sempre stata vicina in questo periodo non facile, dove il gol non arrivava».

Poi, la ferma precisazione sulle chiacchiere che erano circolate: «Ci tengo a ribadire che non è vero che a gennaio andrò via da qui: ho fatto questa scelta perché so che questo club ha una storia importante e vuole fare qualcosa di grande. Sono qui per fare bene, tutti mi stanno abituando a dare il massimo».

E ancora, sul momento positivo della Spal: «Prima di tutto abbiamo il Monza in Coppa Italia, poi ci concentreremo sul campionato. Martedì giocheremo contro una squadra tosta, che tutti dicono debba stracciare il campionato, ma ancora non l’ha fatto: non sono in un gran momento, ma sicuramente vorranno batterci. Noi abbiamo l’entusiasmo e la voglia di andare avanti il più possibile in tutte le competizioni».

Dal goleador all’assistman, ecco le dichiarazioni di Mattia Valoti, meritevole di un simbolico bonus in stile fantacalcistico in occasione proprio dell’assistenza al giovane attaccante stabiese: «È stata una partita difficile, come ce l’aspettavamo. Non siamo stati brillantissimi come la volta scorsa, ma ci può stare dal punto di vista fisico. Siamo stati bravi e lucidi a interpretarla con una buona solidità di squadra e a portare a casa una vittoria importante».

REGNA L’EQUILIBRIO

Valoti ha proseguito: «Se in B interpreti male la gara, tutte le squadre possono metterti in difficoltà. L’abbiamo visto con Cosenza e Pordenone: le partite vanno chiuse con più cinismo, perché è rischioso portarle fino alla fine con solo un gol di vantaggio. La paura dei finali di gara – continua Valoti – penso sia andata via, perché già in due occasioni, col Vicenza e ora col Pesca, abbiamo segnato noi al novantesimo. Non dobbiamo più pensare a queste circostanze, ma solo a essere più cattivi a chiudere prima le situazioni e a non prendere rischi. La classifica? Dobbiamo continuare così, veniamo da quattro vittorie consecutive, abbiamo la Coppa poi andremo a Chiavari per continuare nella nostra striscia di risultati positivi. La classifica sarà una conseguenza». —

Alessio Duatti

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