La Pgf ritorna delusa dalla Final Six di Napoli «Promozione sfiorata»
FERRARA
Niente promozione in A1. La squadra della Palestra Ginnastica Ferrara, scesa in Campania per giocarsi tutte le sue carte con convinzione alla Final Six della ginnastica artistica nazionale, torna a casa delusa e con non poco rammarico per la sorte che le è stata avversa.
«Notizie non buone da Napoli - conferma il presidente della Pgf e neo consigliere federale Franco Mantero -, abbiamo perso di un’incollatura. Ci sono 6 attrezzi diversi, salivano due ginnasti nostri e due del Romagna Team su ogni attrezzo, nello scontro diretto: ogni atleta che vince prende 3 punti, a chi perde ne vengono assegnati 2. È un po’ complicato per chi non è pratico, diciamo che abbiamo perso 7-5 in termini calcistici, ai rigori».
Come dire che, con la squadra al completo, la Pgf avrebbe potuto centrare l’obiettivo: «Purtroppo - si rammarica Mantero - un ginnasta era infortunato, è salito solo su un attrezzo, avrebbe dovuto farne quattro. E questo lascia un po’ d’amarezza, i ragazzi hanno dato prova che ce la possono fare a salire in A1».
All’assenza del prestito rumeno Vlad Cotuna, bloccato in patria dalle regole anti-covid, «e anche questo ha inciso», ammette Mantero, si è aggiunto un Andrea Passini non al meglio: «Lui è fortissimo al volteggio e nel corpo libero, ma la caviglia non avrebbe retto», spiega sconsolato il presidente. Che aggiunge: «L’amarezza c’è, ma ho visto delle belle cose, come il cavallo con maniglie, dove abbiamo vinto entrambi i confronti. Un plauso a tutti i ragazzi, devono essere contenti anche così. L’anno prossimo ci riusciremo di sicuro». —
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